Salvini: "Vaccino obbligatorio? Le imposizioni non mi piacciono"

In una intervista di questa mattina a Rai News 24 il leader della Lega Matteo Salvini ha espresso il suo punto di vista sul vaccino anti-Covid: “farò quello che mi suggerirà il mio medico. La parola obbligatorio non mi piace. Gli italiani hanno testa per scegliere. Io sono per la libertà di scelta sempre e comunque. Le imposizioni non mi piacciono mai”.

“Serve un anno di pace fiscale”
Con lo scostamento approvato ieri “8 miliardi finiscono alle partite Iva, artigiani e commercianti ma non basta. Serve un anno di pace fiscale, un anno durante il quale negozi, ristoranti ecc non possono e non devono pagare le tasse. A Milano stanno arrivando le tasse comunali: ma come fa un bar chiuso a pagare? Serve un anno di esenzione” ha detto poi Salvini a proposito della crisi causata dall’epidemia. 

“Terremo maggioranza in aula fino a ritiro Dl sicurezza”
A proposito dei decreti sicurezza il leader della Lega ha sottolineato: “Terremo la maggioranza in aula finché non ritirerà questi decreti che riportano l’Italia indietro. Mentre lavoratori e imprese sono allo stremo, la maggioranza tiene impegnato il Parlamento parlando di clandestini. Conto che il centrodestra sarà compatto”.

“Mes? In Europa nessuno lo vuole”
“Il dibattito sul Mes rimane solo in Italia. Di questo strumento non sta parlando in Europa nessuno e nessuno lo vuole. Perfino uomini del Pd dicono che non serve”, ad esempio “Enrico Letta. Dice che non serve Conte dice non serve ed è superato di che discutiamo? Ci sono modi più concreti per rilanciare il paese. Archiviamo questo dibattito e chiediamo agli italiani l’impegno per ricostruire il Paese”

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