mercoledì 7 Dicembre 2022

Provinciali, Mastrini sul centrodestra: “Se in tre settimane abbiamo recuperato il 20% possiamo vincere qualsiasi sfida”

Quando mi è stata chiesta la disponibilità a candidarmi Presidente della Provincia di Massa-Carrara sapevo di partire molto indietro. Di fatto la base era il 24% del 2016 e questo non deponeva a mio favore”. A dichiararlo è Matteo Mastini, sindaco di Tresana e candidato del centrodestra nell’ultima tornata delle provinciali del 18 dicembre scorso.

“Nel corso delle settimane invece siamo riusciti, grazie alla disponibilità di tanti amici, dei colleghi Sindaci e dei Consiglieri comunali, a ridurre il distacco fino ad arrivare al 44,5%.
Non bisogna omettere un altro dato: nel 2016 il Presidente era stato eletto con il 75% e i punti persi sono addirittura 20. Lorenzetti è stato infatti rieletto con il 55,5%.
Nessuno avrebbe potuto pensare che si potesse arrivare a queste percentuali.
Questo nonostante al Consiglio fossero state presentate tre liste di area centrosinistra e solo una di centrodestra.

La grande soddisfazione del centrosinistra, più che legittima, si spiega così: negli ultimi giorni qualcuno ha temuto che una sfida considerata già vinta si trasformasse in debacle.
L’elemento di novità è la consapevolezza che il centrodestra può e deve avere di se stesso: se in tre settimane abbiamo recuperato il 20% possiamo vincere qualsiasi sfida.
In primavera si giocheranno le partite di Aulla, Carrara e Zeri e penso che si possano ritenere più che mai aperte.

Con i segretari della Lega Nicola Pieruccini, di Fratelli d’Italia Marco Guidi e di Forza Italia Emanuele Ricciardi, abbiamo fatto un ottimo lavoro.
Lavoro che proseguirà in Consiglio provinciale con Omar Tognini, Irene Mannini e Bruno Tenerani: anche se paradossalmente la legge Del Rio mi impedirà di sedere in Consiglio nonostante i 38.500 voti conseguiti, io sarò al loro fianco.
Ci occuperemo sia della manutenzione ordinaria, pressoché inesistente, sia dei progetti, che dei finanziamenti e delle opere.
Al Presidente Gianni Lorenzetti, con il quale mi sono subito congratulato, offriremo leale collaborazione, ma le scelte dovranno essere condivise e non, come spesso avvenuto in passato, calate dall’alto.

Quanto alle Province, quello che possiamo sperare è che la loro governance possa essere scelta dai cittadini. Non dobbiamo dimenticare che a votare è stata la politica e non la gente. Infine un cenno al PNRR: mi sarei aspettato che fosse costituita una cabina di regia al servizio dei 17 Comuni della Provincia.

Invece – conclude Mastrini – siamo già nella fase attuativa del piano e niente di tutto questo è stato fatto.È mancata e manca una visione, una strategia complessiva di sviluppo del territorio. Sicuramente non è mancato l’impegno, ma ormai questo non basta più”.

Ultime notizie

Pannelli di rivestimento facciate degli ospedali: l’Asl Toscana nord ovest è in attesa dell’esito degli approfondimenti tecnici

L’Azienda Usl Toscana nord ovest ha richiesto al concessionario SAT di effettuare le verifiche richieste sulla “presenza di prodotti installati sulle facciate delle strutture...

Il Centro Intercomunale di Protezione Civile è realtà: la Regione assegna 400mila euro all’Unione di Comuni Montana Lunigiana

A darne notizia il sindaco di Tresana a assessore alla Protezione Civile dell’Unione di Comuni Matteo Mastrini che così commenta: "Dopo la Green Community,...

I sindaci di Zeri e Podenzana: “No alla riduzione delle guardie mediche”

Riceviamo e pubblichiamo una nota congiunta dei sindaci di Zeri e Podenzana: Si sente da tempo preannunciare la riduzione della presenza delle figure di continuità...
it_ITItalian