lunedì, 20 Marzo, 2023

Nuova compagnia di trasporto pubblico, ma vecchi problemi

“Nella nella nostra provincia  da meno di un mese  è cambiata la compagnia del trasporto pubblico ma i disagi sono rimasti gli stessi. Anche questa mattina ad aulla abbiamo aspettato invano il bus delle 7,55 che porta a Carrara. C’era un freddo cane perchè sono 10 anni che in piazza dove c’e il capolinea dei pullman, non c’e un riparo, c’e solo degrado e sporcizia”. Lo racconta una lettrice, Donatella Visconti.

“Io ed altre  5 persone abbiamo aspettato, ma del mezzo nemmeno l’ombra. Non c’era un autista, non c’era nessun punto di riferimento dove poter chiedere informazioni. Dopo vari tentativi chiamiamo il numero verde. Ci risponde una ragazza gentile ma non conosceva nemmeno il numero della linea di cui abbiamo chiesto lumi”.

“Dopo aver insistito ci dice che se il bus non è ancora arrivato o era in ritardo o rotto. A questo ci eravamo arrivati anche senza le informazioni del numero verde”, chiosa Visconti. 

“Arriva un bus, l’autista una signorina gentile, chiama un collega che le riferisce che forse arriverà un bus sostitutivo, ma non lo sapeva con certezza. Intanto il tempo passa, chi deve andare al lavoro avverte  del ritardo”.

“È già passata mezz’ora alcuni hanno un appuntamento per visite mediche. Il video che dava notizie degli orari non è più attivo. I bus a lunga percorrenza che dalla Lunigiana vanno al capoluogo sono  vecchi e sporchi, il viaggio è un vero calvario”.

“In tutti questi anni  nessuna Amministrazione si è mai impegnata a migliorare le condizioni di chi deve raggiungere per lavoro o altro i comuni limitrofi. Ora le regole anti covid dicono che i bus devono essere sanificati ogni giorno, quello che prendo solitamente io è sempre sporco come lo erano quelli della vecchia compagnia. Reperire i biglietti e un vero rebus. Gli orari sono ballerini, ogni giorno si sa di corse che saltano. Siamo alle soglie del 2022 ma il trasporto pubblico è da medioevo e nessuno fa niente per migliorarlo, nemmeno le compagnie straniere”.

Diego Remaggi
Diego Remaggi
Direttore e fondatore de l'Eco della Lunigiana. Scrivo di Geopolitica su Medium.

News feed

Ad Aulla libri e incontri di primavera con ARCI Agogo

Dopo l’ottima riuscita della presentazione con lo scrittore Marco Steiner, svoltasi sabato scorso in sala delle Muse ad Aulla, il circolo Arci Agogo Aulla...

La nave rigassificatrice è arrivata a Piombino

Dopo un lungo viaggio che l'ha portata da Singapore al mar Tirreno, la nave rigassificatrice di Snam ha fatto il suo ingresso all'interno del...

A Pontremoli la reunion 40 anni dopo della classe 75 delle elementari di Casa Corvi

Quarant'anni dopo si sono ritrovati tutti insieme davanti alla vecchia scuola elementare: sono la classe 1975 delle elementari di Casa Corvi a Pontremoli, l'ultima...

In provincia i comuni dicono no al cibo sintetico

8 comuni su 10 della provincia di Massa Carrara hanno già deliberato il sostegno alla battaglia contro il cibo sintetico di Coldiretti e Filiera Italia per chiedere una legge...

I fratelli Faccini ospiti del NOA per “Donatori di musica”

Il primario del reparto di Oncologia presso l'Ospedale delle Apuane, Andrea Mambrini, nel presentare il duo che ha allietato i pazienti del reparto, esordisce...