La storia di Carrara, dalla preistoria ai nostri giorni

Dici Carrara e pensi al marmo, alle cave. “La Storia di Carrara” segue le vicende straordinarie e i personaggi che hanno “scolpito” la storia della città. Luca Barbieri, autore del volume della fortunata collana della Storia d’Italia targata Typimedia Editore, la attraversa in lungo e in largo per restituirla al lettore magicamente intatta, dalla preistoria ai giorni nostri.

L’epopea ha inizio quando i romani, dopo anni di battaglie, riescono a strappare la colonia di Luni dalle mani dei Liguri Apuani. Continua poi nel Medioevo, quando viene costruito il Duomo dove riposa il patrono della città, San Ceccardo, la cui figura è a metà tra storia e leggenda. Da Carrara passano poeti come Dante Alighieri e Francesco Petrarca. Arrivano poi i Malaspina e tra di loro è Alberico I Cybo a lasciare maggiormente il segno, nelle mura, risalenti a metà del XVI secolo, e nella piazza che porta il suo nome, Alberica.

Carrara fa il suo ingresso nell’epoca moderna ed è ancora marmo: da lavorare e da scolpire. Tra i tanti artisti che giungono alle cave c’è Michelangelo Buonarroti. Ma c’è anche chi se ne allontana, come lo scultore Pietro Tacca. Nei secoli cambia il volto della città: sorgono monumenti e ville, nasce l’Accademia di Belle Arti, il Teatro Animosi, il Politeama, la Ferrovia Marmifera, il porto e viene costruito viale XX Settembre, percorrendo il quale si raggiungono le spiagge di Marina di Carrara.

Le guerre mondiali sconquassano la vita della città: qui, nel luglio del 1944, un coraggioso gruppo di donne ribadisce il proprio “no” al nazismo. Quelli post-bellici sono anni di ripartenza, in cui il marmo continua ad essere fonte di ricchezza ma anche di dolore, per i tanti lavoratori che muoiono nelle cave. I giorni nostri vedono nascere la Biennale di Scultura, scatenarsi disastrose alluvioni e assistono all’ascesa nel mondo del calcio di uno dei carraresi più illustri, Gianluigi Buffon.

“Nel raccontare La Storia di Carrara”, commenta Luigi Carletti, presidente di Typimedia, “Luca Barbieri si sofferma spesso sul ruolo di speciale crocevia geografico, e quindi storico, che la città e la Lunigiana hanno avuto nei secoli. Tanto da rappresentare quasi una regione a sé, dagli usi e costumi inimitabili, ma soprattutto un modo di essere che è da sempre sinonimo di solidità”.

La Storia di Carrara (Typimedia Editore, 208 pag, € 14,90) è disponibile in libreria e in edicola. È inoltre possibile acquistare il libro online sul sito www.typimediaeditore.it. 

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