La droga era già pronta ma la Polizia sequestra le dosi da spacciare

Venerdì pomeriggio, i nuovi controlli anticrimine della Questura hanno visto impegnate nel capoluogo spezzino le volanti di zona, quattro equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Liguria oltre a personale della locale squadra mobile.
Grazie all’intervento dell’unità cinofila antidroga, su alcune aree del territorio comunale, i servizi sono stati finalizzati alla prevenzione ed al contrasto dello spaccio di stupefacenti.
Intorno alle ore 15.00 personale operante ha notato in via dei Macelli due giovani stranieri che, alla vista della volante, cambiavano repentinamente direzione imboccando via Firenze dove poi sono stati intercettati.
Uno dei due giovani, un tunisino di 27 anni, irregolare sul territorio nazionale, recentemente segnalato dalla volante e munito di ordine del Questore della Spezia in data 14 gennaio 2021 a seguito di espulsione, durante il controllo ha mantenuto un atteggiamento di forte nervosismo e insofferenza. Sottoposto a perquisizione personale, gli operatori hanno rinvenuto sulla sua persona 13 stecche di hashish di un peso lordo complessivo pari a 7.98 grammi, già suddivise in dosi separate, ciascuna avvolta in apposito cellophane trasparente e pronta alla vendita.
Veniva rinvenuta altresì la somma di euro 480, suddivisa in banconote di piccolo taglio, verosimilmente provento di spaccio, attese le circostanze rilevate.
A seguito di perquisizione locale presso la sua abitazione in via San Francesco, è stato altresì rinvenuto, grazie all’ausilio dell’unità cinofila, un ulteriore pezzo di sostanza marrone di tipo hashish, dal peso complessivo di 36.07 grammi.
La perquisizione di altro locale cantina nella disponibilità del ventisettenne sito in questa via Alessandro Volta, ha consentito di rinvenire un’altra decina di grammi di hashish.
Tutto il materiale atto al confezionamento delle dosi, bilancini e la sostanza rinvenuta sono stati sequestrati. Le analisi presso il Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica hanno confermato la natura della sostanza e il tunisino è stato tratto in arresto, posizione che nella mattinata odierna il giudice ha convalidato.
Nel corso del servizio sono state complessivamente identificate 52 persone di cui 4 cittadini stranieri (8 con pregiudizi di polizia).

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