Il Capodanno dell’Annunciazione ricorda la tradizione per cui l’anno civile in Toscana iniziava il 25 marzo e ciò fino al 1749.

L’entrata in vigore del calendario gregoriano non ha comunque cancellato le tracce del passato e la Regione Toscana ha voluto incentivare la valorizzazione di una tradizione antica con un bando riservato ai Comuni.

“Il Capodanno toscano – ha detto il presidente Giani– sta sempre più diventando riferimento di tradizione, ma anche di attualità.  Vogliamo che sia un’occasione di incontro, di vitalità sempre crescente, e di bellezza”.

Fra i Comuni toscani che si sono aggiudicati il contributo per la rievocazione del Capodanno Toscano c’è anche Tresana, che organizzerà l’evento domenica 21 aprile nel borgo di Corneda: “Siamo pronti ad ospitare il Capodanno Toscano e ci tengo a ringraziare le associazioni di rievocazione storica che hanno accettato di collaborare – ha detto il sindaco Matteo Mastrini -. In particolare la Compagnia del Piagnaro di Pontremoli, l’associazione Mani e Menti e gli Antichi mestieri di Regnano. Saranno loro ad animare il centro storico di Corneda, riqualificato come area mercatale”.

Vestiario, i banchetti del mercato, ma anche i mestieri, gli stendardi e gli oggetti. Un tuffo nel passato, un viaggio incantevole riproposto nel borgo di Corneda, fra viuzze e case in pietra, che si sviluppano su una collina che mantiene intatte le sue caratteristiche naturali. 

L’evento si aprirà la mattina di domenica 21 aprile con una sfilata per le vie del borgo, che saranno caratterizzate dalla presenza del mercato medievale.

A pranzo sarà possibile degustare i prodotti della tradizione lunigianese con cibi poveri e nel pomeriggio la manifestazione proseguirà con spettacoli di falconeria e arcieri.

L’organizzazione della manifestazione sarà curata dal Comune di Tresana con la collaborazione delle associazioni Le mie Radici, ASD Atletico Tresana e Podenzana Tresana Volley che si occuperanno degli stand gastronomici.

Desk della redazione, con questo account pubblichiamo comunicati stampa, eventi e notizie di carattere regionale e nazionale

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Massa con il numero di registrazione 196/1 del 04/2015.
Iscrizione ROC. N. 36086.
 
Chi siamo
L’Eco della Lunigiana è un quotidiano online dedicato al territorio lunigianese e non solo. Con interviste, inchieste, video, approfondimenti e report di eventi culturali e sportivi.
 
Direttore Responsabile: Gustavo Diego Remaggi
© 2026 Eco della Lunigiana. Un design ThemeSphere, rielaborato in redazione.