domenica 27 Novembre 2022

“Igiene Ambiente, ultima frontiera per una Governance locale in un contesto di Area Vasta” 

Riceviamo e Pubblichiamo da parte del Segretario Presidio FIT-CISL Massa Carrara Toscana Nord Luca Mannini:

La mancanza di una visione di insieme e di una strategia politica unitaria delle Amministrazioni della nostra Provincia ha fatto sì che nel corso degli anni, con l’avvento delle “Aree Vaste”, nessuna di queste insediasse la propria sede di Governance sul nostro territorio. Certo la nostra Provincia è la più piccola come numero di abitanti, pretendere di diventare la Silicon Valley della Toscana sarebbe certamente un’utopia ma almeno qualche briciola pensiamo sarebbe stato giusto ottenerla.

Dopo il TPL, l’Autorità Portuale, la Camera di Commercio, ecc…., questa volta sarà la volta del settore dell’Igiene Ambientale entrare in Area Vasta o meglio nella Società Reti Ambiente nata dalla volontà della Società d’Ambito Territoriale Ottimale [ATO] Toscana Costa. Diventata operativa dal 1° gennaio 2021 Reti Ambiente, oltre a compiere operazioni finanziarie, commerciali, mobiliari ed immobiliari, che siano strumentali al conseguimento dello scopo sociale, quale Holding Industriale gestirà tutte le attività industriali quali la progettazione, costruzione, e gestione degli impianti e programmazione dei flussi. La Holding opererà mediante l’utilizzo delle SOL, Società Operative Locali che i Comuni, mediante un controllo analogo, gestiranno tutte le attività di igiene urbana e raccolta rifiuti.

Ed è proprio qua il nocciolo della questione, il fatto che la Holding gestirà le attività mediante le SOL è l’occasione per mantenere una Governance, in un contesto di Area Vasta, sul nostro territorio.

La SOL che opererà in Lunigiana è in fase di avvio e dovrebbe diventare operativa dal 1° gennaio 2023 anche se per un anno continuerà a servirsi di un Service dall’attuale gestore ovvero la Società ERSU di Pietrasanta. Nei prossimi mesi toccherà ad ASMIU di Massa e Nausicaa di Carrara dopo che quest’ultima avrà effettuato lo scorporo del settore ambientale dal resto delle attività [settore farmacie, Ausiliari del Traffico, ecc…]. A breve ed in un primo momento avremo dunque tre SOL per poi, così sembra essere il percorso, accorparsi in un’unica SOL Provinciale.

Ed è proprio per questo che oggi come Sindacato siamo a richiedere la costituzione di un tavolo permanente tra i Comuni di Carrara, Massa, Montignoso e della Lunigiana. Un tavolo sinergico di discussione e confronto avente quale obiettivo la costituzione e la gestione di un’unica SOL Provinciale con sede sul territorio e Governance locale. Crediamo infatti che le Amministrazioni Comunali, l’Amministrazione Provinciale e la politica locale tutta, debbano iniziare a fare una riflessione e a condividersi le opinioni su come vogliano gestire questa importante partita perché, e speriamo di sbagliarci, abbiamo il sospetto che se non si attua a breve una strategia con obiettivi comuni tra tutti gli interessati ci sia il rischio che dalla possibile nascita di una SOL Provinciale si passi alla nascita di una SOL interprovinciale con il conseguente rischio di diventare la periferia della vicina Versilia.

La raccolta e lo spazzamento su Montignoso infatti, già da anni, sono affidati ad ERSU Pietrasanta, la Lunigiana è attualmente gestita da ERSU Pietrasanta che, anche dopo la costituzione della SOL Lunigianese, sembra destinata a mantenere un Service di Gestione, il Presidente dei Revisori dei Conti di Nausicaa è l’Amministratore Unico di ERSU Pietrasanta ed ASMIU fino a poco più di un mese fa aveva quale Direttore il Direttore di ERSU Pietrasanta. Insomma se questi non sono segnali chiari….

La nostra preoccupazione è che, anche in questa occasione, nonostante la possibilità offerta dalle SOL di mantenere una Governance ed un controllo a livello territoriale, si rimanga a bocca asciutta con le nostre società gestite da altri territori o addirittura, nel medio e lungo periodo, fagocitate dalla vicina Versilia. Uno scenario che secondo noi sarebbe una sconfitta dal punto di vista politico e deleteria sul piano dei servizi all’utenza e dal punto di vista dell’offerta di lavoro.

Sommando il servizio di raccolta e spazzamento rifiuti effettuato a Carrara, Massa, Montignoso e Lunigiana, la SOL Provinciale conterebbe infatti quasi 500 addetti; una cifra consistente che permetterebbe, alla nostra Provincia, di essere al pari delle altre SOL presenti in Reti Ambiente.

Diverso ancora è il caso di CERMEC dove purtroppo sta regnando l’incertezza. Da anni si è parlato di Conferimento a Reti Ambiente in cambio di quote della stessa, negli ultimi mesi si è fatta avanti l’ipotesi di una Vendita per poi tornare sul Conferimento e da pochi giorni “virare” verso la soluzione dell’Affitto. Certamente, più quote di Reti Ambiente si hanno maggiore è la possibilità di tutelare gli interessi del territorio. Livorno infatti è riuscita a conferire i propri impianti e le sue quote in Reti Ambienti sono salite….

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