Frenetico lavoro della Polizia per accelerare le espulsioni

Col progressivo venir meno delle limitazioni alla mobilità internazionale legata alle restrizioni causate dalla pandemia, è ripresa a pieno regime l’attività della Questura della Spezia per la predisposizione degli accompagnamenti immediati nei paesi di origine di cittadini stranieri pericolosi irregolari o di riconosciuta pericolosità sociale. 

Il 9 ottobre si è proceduto all’accompagnamento, presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Torino, di un cittadino marocchino di 35 anni, scarcerato per fine pena a seguito di condanna per reati in materia di stupefacenti. L’uomo, già gravato da condanne per il reato di estorsione e detenzione di sostanze stupefacenti, aveva a suo carico numerosi precedenti penali in materia di immigrazione clandestina ed era destinatario di un rifiuto del permesso di soggiorno dalla Questura di Massa nel 2019.

Domenica 10 ottobre è stato scarcerato un altro cittadino magrebino per fine pena a seguito di condanna per reati in materia di sostanze stupefacenti. L’espulsione è stata eseguita con accompagnamento presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Bari Palese, ove rimarrà il tempo strettamente necessario ad acquisire idoneo documento atto al rimpatrio in Marocco. A suo carico condanne per porto di armi od oggetti atti ad offendere e reati di immigrazione clandestina. 

Infine nella giornata di lunedì 11 ottobre è stata eseguita l’espulsione – disposta dall’Autorità giudiziaria come misura alternativa alla detenzione – con accompagnamento immediato in Santo Domingo, di un cittadino dominicano 57enne, il quale stava espiando una pena per traffico internazionale di stupefacenti dopo essere stato fermato all’aeroporto di Napoli con 80 kg di stupefacente. A suo carico numerose condanne per reati di produzione e traffico di sostanze stupefacenti, tentato omicidio, lesioni, maltrattamenti in famiglia e verso i fanciulli. Ottenuto il lasciapassare e l’autorizzazione al transito Schengen, dopo un’intensa attività di dialogo con le collaterali Autorità estere, il cittadino dominicano è stato prelevato dalla Casa Circondariale di Villa Andreino da parte del personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura alle ore 05.00 del 11.10.2021 e condotto presso lo scalo aereo di Milano Linate dove è stato imbarcato con transito in paese UE, destinazione Santo Domingo, scortato da personale dell’Ufficio Immigrazione in possesso di idoneo corso scorte internazionali. 

L’attività di contrasto al fenomeno dell’immigrazione irregolare dell’Ufficio Immigrazione – che durante il 2021 ha visto l’attuazione di 30 espulsioni effettivamente eseguite con trattenimenti nei Centri per Rimpatri collocati in ogni parte d’Italia – procede senza sosta per garantire la prevenzione dei reati anche in un’ottica di costante monitoraggio di tutti gli stranieri che a vario titolo si sono resi protagonisti di episodi delittuosi che hanno creato situazioni di pericolo per la comunità o comunque un grave allarme sociale.

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