27 Febbraio 2024, martedì
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Seconda categoria, Fivizzanese: progetto con ambizioni per il club del presidente Piero Fiori

di Bruno Fazzini

Proseguiamo la nostra presentazione delle compagini della Lunigiana che parteciperanno al prossimo campionato di seconda categoria, torneo che il mondo dei dilettanti dell’intera penisola è in attesa parta con un nuovo protocollo e soprattutto che si possa iniziare, anche sotto le dovute disposizioni sanitarie e di sicurezza, ma che si cominci.

Al nostro microfono virtuale abbiamo intavolato una chiacchierata con il massimo dirigente del club mediceo Piero Fiori (nella foto) al secondo anno alla guida della società Fivizzanese. Fiori espone diverse e interessanti considerazioni per il percorso appena passato e quello che deve intraprendere. “Inizio questa mia disamina – racconta il presidente a L’Eco della Lunigiana – con quello che la Fivizzanese ha ‘seminato’ lo scorso campionato, purtroppo spezzato dall’emergenza sanitaria che ha colpito tutto lo sport e in particolar modo il ‘nostro’ calcio. Il torneo interrotto ci vedeva protagonisti soprattutto nel girone di ritorno, dove numeri alla mano abbiamo totalizzato due punti in meno (17-19) della capolista Romagnano, meritatamente poi salita in prima. In virtù dell’ottimo lavoro settimanale del mister Marco Mencatelli alla sua prima esperienza in panchina, dopo una vita da bomber, a sei giornate dalla fine del campionato a soli sei punti dalla griglia dei play off ero certo che potevamo ancora dire la nostra. Tutto questo è stato spazzato via dal Covid, quindi siamo pronti per ripartire per una nuova stagione che a mio vedere si preannuncia avvincente e interessante sotto il profilo tecnico e organizzativo con tante squadre rinforzate e attrezzate.

Abbiamo mantenuto quasi tutta l’ossatura dello scorso anno (a parte qualche giocatore accasato ai cugini della nuova Gragnolese), contiamo nel totale recupero come due giocatori di buon spessore quale ex Lunigiana/Pontremolese Mattia Rossini, play davanti alla difesa, e il jolly Fabio Zarelli, infine il fiore all’occhiello della squadra è tornato a casa: il duttile Massimo Mencatelli, fratello del mister. Senza dubbio uno dei colpi di mercato più importanti di questi ultimi anni, Massimo porta in dote tanta qualità, componente che mancava a questo team già collaudato, sicuramente alzerà la percentuale del tasso tecnico al 100% . Il nostro campionato – conclude il presidente – deve riprendere da dove l’avevamo lasciato, dare continuità a tutto quello che è stato seminato, con i dovuti innesti il team di mister Marco Mencatelli oltre a migliorare il settimo posto dello scorso anno è quello di arrivare più in alto possibile”.

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