Luca Morini, ex parroco di Massa, soprannominato don Euro dai suoi vecchi fedeli per la sua abitudine di richiedere frequenti somme di denaro per aiutare la chiesa è stato condannato dal tribunale di Massa – in primo grado – a sette anni e mezzo di pena per un episodio di estorsione al suo ex vescovo e per l’accusa di sostituzione di persona.

Nulla di fatto invece per un episodio di estorsione ad una suora, da cui è stato assolto così come da un caso di sostituzione di persona e da altre accuse di autoriciclaggio e cessione di droga. Per lui erano stati chiesti 8 anni e mezzo di reclusione da parte del pm, mentre la difesa aveva invocato l’assoluzione dopo il riconoscimento della semi infermità dell’ex prete.

Il tribunale ha condannato l’ex parroco a risarcire 4 parti civili – giovani con cui avrebbe avuto relazioni – per una somma complessiva di 14.000 euro.

Morini era finito al centro di uno scandalo, scoppiato nel 2017 dopo le dichiarazioni di un giovane escort, poi costituitosi parte civile, a cui lo stesso ex parroco si sarebbe presentato come un magistrato, che avrebbe svelato spese in cene, viaggi e costose spa, oltre che festini hard.

Direttore e fondatore de l'Eco della Lunigiana. Scrivo di Geopolitica su Medium, Stati Generali e Substack.

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Massa con il numero di registrazione 196/1 del 04/2015.
Iscrizione ROC. N. 36086.
 
Chi siamo
L’Eco della Lunigiana è un quotidiano online dedicato al territorio lunigianese e non solo. Con interviste, inchieste, video, approfondimenti e report di eventi culturali e sportivi.
 
Direttore Responsabile: Gustavo Diego Remaggi
© 2026 Eco della Lunigiana. Un design ThemeSphere, rielaborato in redazione.