“Sono dispiaciuto di non aver potuto partecipare alla inaugurazione della nuova sede del PET, altrettanto dispiaciuto leggere da parte del presidente della SDS, che io sono stato in silenzio, e che sono saltato fuori ora”.
“Sono anni che battaglio per la sanità Lunigianese e per il PET di Aulla, di cui forse lui ne è al corrente solo per sentito dire dai suoi dirigenti, ma mai si è preoccupato di muovere un dito per sistemare La situazione da terzo mondo in cui è il PET di Aulla”, afferma Nicola Biglioli, vice coordinatore provinciale di Forza Italia Giovani.
“Io in silenzio non ci sono mai stato, e lo si può benissimo dimostrare con tutti i comunicati, interventi, e varie interrogazioni che sono state fatte in consiglio regionale”.
“Piuttosto, il Presidente Varese, dov’è stato tutto questo tempo, dov’era quando all’interno del PPS c’erano miasmi derivanti dall’impianto fognario, malfunzionante? Dov’era quando non si riusciva a far entrare nemmeno la barella e hanno dovuto soccorrere un uomo in mezzo al corridoio e a tutta la gente?”.
“Pare proprio invece che forse, era impegnato a fare il dirigente della cooperativa Aurora Domus, che a quanto pare faccia servizi all’interno della ASL”.
“Per non parlare poi, di tutte le “promesse” fatte oltre che da tutto lo staff dirigenziale della SDS e dell’amministrazione comunale, e mai mantenute, come per esempio un’ascensore, o un accesso più leggero alla struttura per le persone anziane, che ogni giorno arrancano su per le scale, con il pericolo che ogni tanto qualcuno cade e si faccia veramente male, come non dimenticare poi la mancanza di una scala antincendio all’interno di una struttura dell’ASL, cose peggio che da terzo mondo”.
“La Lunigiana non si merita questo, prima il PET era un punto di riferimento ed efficenza del primo soccorso, tanti i casi gravi arrivati li, e tante le vite salvate, quando era alla pubblica assistenza, punto strategico per ogni evenienza, vicino all’autostrada, vicino ad un punto di atterraggio di Pegaso, ed un uscita per l’automedica senza impedimenti, il PET DEVE tornare alla Pubblica Assistenza, e non stare rinchiuso in uno sgabuzzino”.

Direttore e fondatore de l'Eco della Lunigiana. Scrivo di Geopolitica su Medium, Stati Generali e Substack.

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