La devozione antica per la S. Croce, che si identifica con la più vetusta delle tradizioni Bagnonesi, non ha mai perduto né vigore né freschezza attraverso i secoli.
La “S. Croce”, simbolo sublime del trionfo dell’Amore fu ed è per la popolazione bagnonese anche faro eccelso di Fede nelle dure battaglie della vita. Le popolazioni di questa Vallata, atterrite ed angosciate per l’infierire del « Cholera morbus » che nel 1854-55 insidiò con l’agguato della morte, accorsero all’Altare della S. Croce per invocare aiuto e chiedere conforto, facendo tornare la pace nelle case.
L’Amministrazione Comunale del tempo, con la deliberazione facendosi interprete dei sentimenti della popolazione, istituisce la festa votiva di « S. Croce » nell’anno 1856, in rendimento perpetuo di grazie all’Altissimo.
Anche quest’anno, l’Unità Pastorale Valle del Bagnone, celebrerà solennemente questa ricorrenza con un ricco programma che quest’anno ha raggiunto i 170 anni, nella Chiesa Prepositurale di San Nicolò.
Il Triduo di preparazione inizierà Giovedì 30 Aprile con la recita del S. Rosario alle ore 16:30 seguito dalla S. Messa alle ore 17:00 con predicazione di Don Tommaso Forni.
Il giorno seguente Venerdì 01 Maggio ci sarà sempre la recita del S. Rosario alle ore 16:30, seguito dalla S. Messa alle ore 17:00, con predicazione del Can. Don Graziano Galeotti.
Sabato 2 Maggio, invece, ci sarà alle ore 16:30 il Vespro Solenne “In Inventione Sanctae Crucis”, seguito dalla S. Messa alle ore 17:00, con predicazione del Can. Don Emanuele Borserini, Direttore dell’Ufficio beni culturali della nostra Diocesi.
Infine il giorno della festa, Domenica 3 Maggio, dalle ore 9:00 in poi ci sarà l’Adorazione della S. Croce, mentre al pomeriggio alle ore 17:00 il Solenne Pontificale sarà presieduto da S.E. Rev.ma Mons. Roberto Filippini, Vescovo emerito di Pescia.
Seguirà la processione per le vie cittadine e la Benedizione con la Reliquia.
Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare a questa ricorrenza così tanto importante per i Bagnonesi e non solo.
