Ancora due spaccate ad Aulla, al benzinaio Q8 in viale Lunigiana e al negozio per animali Miao Bau sulla Ss62, hanno dato un triste buongiorno alle attività commerciali della città.
Non sono le sole che negli ultimi giorni hanno subito danni. Vittime dei ladri la scorsa settimana sono state Les Folies della Ragnaia, il bar del centro sportivo dell’Asd Palleronese, la pizzeria a taglio sotto i portici di via Nardi, un negozio in via della Resistenza, che pare non abbia subito una spaccata ma un furto con scasso.

L’amministrazione comunale aullese ha dichiarato in un post pubblico venerdì scorso di aver richiesto maggiori controlli ai carabinieri di Aulla “in conseguenza dei fatti che hanno visto i commercianti della città presi di mira da alcuni malviventi.
Un’intensificazione del controllo delle forze in campo è quello che è stato accordato e garantito. Inoltre, grazie alla rete di videosorveglianza installata dal Comune e l’importante lavoro svolto dal Comando dei Carabinieri di Aulla, i colpevoli dei furti dei giorni precedenti sono già stati individuati e denunciati, mentre per gli avvenimenti recenti le indagini sono attualmente in corso.
La sinergia tra le Forze dell’Ordine e l’Amministrazione, infatti, è fondamentaleAulla, altre due spaccate nella notte: colpiti la Q8 e il negozio Miao Bau - Aulla, miao bau nell’individuazione dei soggetti che si sono macchiati di tali atti”.

A fine gennaio in effetti i carabinieri di Licciana Nardi avevano denunciato al Tribunale di Massa gli autori dei furti avvenuti a novembre e gennaio ai danni del bar del distributore IP in Località Terrarossa e al bar Selly di Piano di Quercia, un italiano di 35 anni residente a Villafranca e un marocchino clandestino di 31 anni senza fissa dimora, ma le spaccate non si sono fermate.

Mentre è il danno morale quello più difficile da sopportare, come hanno spiegato dal negozio Miao Bau “perché la stanchezza per il verificarsi di episodi analoghi nel tempo è davvero tanta”.

Pare che il vetro della porta d’ingresso, peraltro antisfondamento, sia stato spaccato con una grande mazza e che andrà ovviamente sostituito. I malviventi hanno portato via la cassa che per fortuna conteneva solo pochi spiccioli.

Direttore e fondatore de l'Eco della Lunigiana. Scrivo di Geopolitica su Medium, Stati Generali e Substack.

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Massa con il numero di registrazione 196/1 del 04/2015.
Iscrizione ROC. N. 36086.
 
Chi siamo
L’Eco della Lunigiana è un quotidiano online dedicato al territorio lunigianese e non solo. Con interviste, inchieste, video, approfondimenti e report di eventi culturali e sportivi.
 
Direttore Responsabile: Gustavo Diego Remaggi
© 2026 Eco della Lunigiana. Un design ThemeSphere, rielaborato in redazione.