In occasione della ricorrenza internazionale della Giornata della Memoria, la città di Aulla si fa promotrice di una testimonianza tangibile volta a custodire la memoria e tradurla in un impegno civico vivo per le nuove generazioni. Con questo spirito di responsabilità, martedì 27 Gennaio 2026 la comunità scolastica locale sarà protagonista di un articolato percorso di studio e riflessione.

Alle ore 9:00, si apriranno le porte del Liceo Classico di Aulla per una giornata di studio e riflessione costruita a più mani.

Dalla collaborazione tra gli studenti del Liceo Classico “G. Leopardi”, l’Assessorato alla Cultura del Comune di Aulla, l’A.N.P.I. (Sezione Intercomunale Licciana Nardi – Aulla – Comano – Podenzana) e l’A.N.M.I.G. (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi di Guerra – Sezione di Aulla e Lunigiana), avrà luogo un importante momento di incontro e formazione dedicato alle nuove generazioni.

Il programma della mattinata prevede un approccio multimediale alla memoria storica, iniziando con la proiezione del film “Un sacchetto di biglie (Un sac de billes), opera diretta da Christian Duguay. Il film racconta la toccante storia vera di due fratelli ebrei nella Francia occupata dai nazisti, offrendo agli studenti uno spunto visivo ed emotivo potente sulle persecuzioni razziali.

A seguire, l’attenzione si sposterà sulla testimonianza letteraria con l’intervento di Susanna Baldi, che presenterà il suo libro intitolato Il coraggio di ricordare. A dialogare con l’autrice saranno Raffaele Compagnone e Giada Guelfi, che guideranno l’approfondimento sui temi trattati nel testo.

La mattinata si concluderà con un dibattito aperto tra gli studenti, offrendo ai ragazzi l’opportunità di essere parte attiva della commemorazione, ponendo domande e condividendo riflessioni.

L’iniziativa nasce dalla volontà di trasmettere ai più giovani il dovere della testimonianza, incarnando lo spirito della celebre frase di Primo Levi scelta dagli organizzatori come bussola morale della giornata: “Se capire è impossibile, conoscere è necessario”. Un invito che ad Aulla, quest’anno, diventa azione collettiva.

Nel contempo, nei locali dell’Istituto comprensivo Dante Alighieri di Aulla, gli alunni delle classi prime di scuola secondaria di primo grado parteciperanno alla presentazione del libro “Ciao, mi chiamo Bessy” una fiaba ispirata alla vita di Liliana Segre scritta dalla giornalista e scrittrice Angela Maria Fruzzetti. L’obiettivo è avvicinare i minori al difficile tema dell’olocausto.

Gli eventi non sono stati concepiti come delle lezioni frontali ma, dunque, come un percorso partecipato dove scuola, amministrazione e custodi della memoria storica lavorano insieme per fornire ai ragazzi gli strumenti interpretativi del presente.

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