Aulla: tornano a riunirsi gli Amici di San Caprasio

Immagine da Wikipedia

Un’epigrafe misteriosa comparsa durante i restauri della lastra di epoca romana che copriva la tomba di san Caprasio, i primi dati sulle tombe degli aullesi medievali che si stanno scavando, un’epigrafe bilingue della chiesa che ne integra una scomparsa a Luni e, ancora, le iniziative della Soprintendenza per lo studio e valorizzazione di museo e area archeologica.

Di questo si parlerà sabato prossimo 5 giugno, alle 15.30, quando torneranno a riunirsi gli Amici di San Caprasio in occasione dell’assemblea dei soci, aperta a tutti gli amici dell’associazione: la riunione si terrà nel teatrino parrocchiale che ospita la grande torre medievale, completamente rinnovato con un’apertura scenografica sull’abside maggiore, nuovi arredi, la collocazione delle formelle settecentesche di un antico altare.

Durante l’assemblea saranno approvati il bilancio consuntivo 2020, le relazioni sull’attività svolta e su quella prevista per quest’anno. Inoltre si terrà il tesseramento 2021, ma soprattutto saranno anticipati i programmi della nuova edizione delle Notti dell’Archeologia che vedrà protagonisti, dal 9 all’11 luglio, docenti dell’Università di Pisa e archeologi, con una serata speciale in collaborazione con il liceo classico dedicata a Dante ed interventi su Bibola e Burcione, oltre che sugli scavi che riprenderanno proprio a luglio.

Non mancheranno conferenze e spettacoli nel chiostro che inizieranno il prossimo 12 giugno quando sarà ospitato il concerto del Duo Ferrari-Zamberlan nell’ambito della rassegna Mutamenti, spazi fluidi di un jazz senza frontiere.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Related Posts
Total
0
Share

Aiutaci a mantenere libero e gratuito questo giornale.
Una persona informata contribuisce a migliorare il mondo!