Albiano Magra, Cna su ristoro Regione Toscana: evitare errori della precedente edizione

“Complicato, pieno vincoli e paletti”. Questo era stato, il verdetto della Cna in merito all’intervento straordinario previsto dalla L.R. 10 luglio 2020 n. 59. Il prossimo bando, annunciato dalla Regione Toscana, è una buona notizia che Cna accoglie però con un avvertimento: “Chiediamo – spiega Paolo Bedini, presidente Cna Massa Carrara più attenzione nella costruzione del bando per consentire a tutte le imprese interessate di accedervi evitando che le risorse stanziate restino a Firenze a causa dei tanti paletti. Dal momento che sono state previste e che il numero di imprese interessate è ormai noto – spiega ancora – crediamo sia necessario personalizzarlo il più possibile sul caso di Albiano dove agli effetti del Covid vanno sommati gli effetti del crollo del viadotto. Ci troviamo di fronte ad una situazione più che straordinaria”.

Il precedente bando era stato duramente contestato da Cna che aveva parlato di un bando “con difficoltà interpretative”, con “vincoli e paletti che non sono riconducibili al danno diretto derivante dal crollo dell’infrastruttura mescolando e non tenendo conto delle prescrizioni peraltro imposte dai Dpcm”. Al bando potevano infatti solo partecipare le aziende aperte al momento del crollo. Un approccio certamente se nel mese di aprile non fosse in essere il regime di lockdown che aveva costretto il 90% delle imprese a chiudere. “Va tenuto conto di tutto nella costruzione di questo bando nell’ottica di erogare le risorse disponibili. – spiega ancora Bedini – I ristori servono ora, non fra un anno quando alcune di quelle imprese saranno state costrette a chiudere per motivazioni diverse dall’incapacità o dall’imperizia imprenditoriale. Vanno aiutate”.

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