Albiano Magra torna al 1266: tre giorni di magia medievale, spettacoli e sapori antichi

Il 26, 27 e 28 giugno 2026 l’antico borgo si accende a lume di torcia.Un viaggio nel tempo tra artigiani, combattimenti e laboratori gratuiti per bambini.

​Pronti a salire sulla macchina del tempo? Nel fine settimana l’antico borgo di Albiano Magra si prepara a celebrare un traguardo speciale: il decennale della rievocazione storica “C’era una volta… Albiano 1266”

L’evento, firmato dalla regia della Pro Loco ViviAmoAlbiano, promette tre serate indimenticabili dalle ore 19:00 alle 24:00

​Un tuffo nella storia (Lungo la Via delle Merci) e la data non è affatto casuale.

La nascita del paese risale proprio al 1266, l’anno in cui il Vescovo di Luni concesse agli abitanti della zona collinare di Albio di trasferirsi a valle, a ridosso del fiume Magra e della strategica via commerciale. Un pezzo di storia affascinante, il cui atto originale di cessione è custodito ancora oggi nel celebre Codice Pelavicino

​Il programma: Spettacoli e laboratori per tutta la famiglia
​Le vie del borgo, illuminate suggestivamente da torce e candele, prenderanno vita grazie a laboratori artigianali di ceramisti, scalpellini e antichi mestieri. Tra le bancarelle potrete trovare oggettistica a tema, incensi,creme artigianali e altro ancora

Immancabile “alla corte del the” con i suoi aromi e l’angolo dedicato all’arte

Nell’arena centrale, il pubblico di grandi e piccini sarà trascinato al centro dell’azione da compagnie medievali d’eccezione

​Il Carro delle Illusioni
​La Compagnia della Spada
​Il Falconiere del Granducato di Toscana
​Gli Arcieri dello Spino Fiorito
​Le Danze Medievali curate dalla Tap Dancing School

​Speciale Bambini: Per i più piccoli è previsto un vero e proprio percorso didattico gratuito
Tra giochi antichi, prove di tiro con l’arco, destrezza con le spade, antichi giochi e falconeria, i mini-cavalieri potranno superare le sfide e conquistare un riconoscimento ufficiale

​Sapori della Lunigiana e cucina storica
​Non può mancare l’aspetto gastronomico: un’ampia area food delizierà i partecipanti con culinarie d’ispirazione storica e piatti della tradizione locale
Da non perdere il Piatto del Viandante, le carni arse, le torte di verdura, le frittelle di mele, i testaroli e le immancabili focaccette cotte a legna

​L’ingresso all’evento è a offerta libera, rendendolo un appuntamento ideale e accessibile per tutte le famiglie

Redazione
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