A Sarzana torna il Festival della Mente

Figlio prediletto della Fondazione Carispezia e manifestazione di punta della Città di Sarzana come dell’Amministrazione comunale Ponzanelli, il Festival della Mente è stato presentato quest’anno presso la sede della fondazione bancaria, in via Chiodo alla Spezia.

Il programma della XIX edizione del sempre più corposo, attuale e prestigioso evento che si svolgerà nella città che ne ha acquistato anche il logo, e già oramai qualche anno fa, “primo festival delle europeo dedicato alla creatività e alla nascita delle idee”, è stato presentato stamattina dalla sindaca di Sarzana, Cristina Ponzanelli, dal Presidente della Carispezia, Andrea Corradino e della direttrice del Festival, Benedetta Marietti. Quest’anno il tema comune dei 25 incontri, degli appuntamenti per bambine e bambine e dello speciale off, ovvero la rassegna di arte “parallelamente” curata dalle associazioni sarzanesi – dove, a Sarzana, l’adesione cittadina diventa sempre più intensa grazie al lavoro volontario per la realizzazione del quale Festival hanno preso parte anche scolaresche, studentesse e studenti degli istituti scolastici – sarà il movimento.

Il movimento sarà il fil rouge degli incontri in programma con pensatori italiani e internazionali, scienziati e artisti, per un’edizione del Festival della Mente che sarà inaugurata da Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati – con la lectio ‘Il movimento degli ultimi’ – e chiusa dal reading poetico e spettacolo teatrale al Teatro degli Impavidi di via Mazzini della poetessa Mariangela Gualtieri”, ha spiegato fra le altre cose Benedetta Marietti.

“Ci siamo dovuti fermare ma per tornare con una vera e propria ripartenza – ha invece sottolineato il primo cittadino della città della cultura Sarzana -, per tornare con un Festival produttore di pensiero in un momento di grande difficoltà”.

Per realizzarlo servono 500mila euro, ma parte dei fondi necessari sono garantiti da grandi sponsor. In un contesto dove nuovamente si guarda a grandi temi quali: “la guerra, l’ambiente, l’acqua, ma pure usando un approccio sempre multidisciplinare con il quale è strutturato il nostro figlio prediletto”, ha rilanciato infatti Corradino, intervenuto in appresentanza della Fondazione Carispezia, Grossman, Mannocchi, Zaccuri, Barbero, Nucci, Albinati, Missiroli, Bignardi, Vasco Brondi, Giuseppe Piccioni sono solamente alcuni dei grandi nomi che prenderanno parte alla kermesse di riflessione. Ci saranno grandi ritorni e partecipazioni del tutto inedite, con le letture delle guerre di Francesca Mannocchi, per esempio e delle condizioni di alcune grandi penne sotto la dittatura (Barbero).

Su www.festivaldellamente.it sono rintracciabili le informazioni utili per acquistare i biglietti ed è possibile scaricare l’intero programma.      

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