«A fronte di una situazione che si fa di giorno in giorno più grave dal punto di vista economico, chiediamo l’apertura di un tavolo di crisi per poter mettere in campo tutte le misure possibili per sostenere le nostre aziende». A chiederlo è la Cia Toscana Nord, per voce del suo vicepresidente, Luca Simoncini, che ha interpellato il presidente dell’Unione dei Comuni della Lunigiana, Roberto Valettini, sindaco di Aulla e i primi cittadini della Lunigiana, avanzando la richiesta dell’apertura di un tavolo di crisi, aperto a tutte le associazioni di categoria e ai soggetti coinvolti nel mondo del turismo.
«A causa del coronavirus – spiega Simoncini – rischiamo di vedere seriamente compromessa la stagione 2020 e, per questa ragione, riteniamo fondamentale che si debbano mettere in campo delle misure preventive, prima che la crisi metta in ginocchio l’economia locale».
Tra queste, Simoncini cita «la sospensione della Tari, un piano di promozione del territorio che, per essere efficace, deve essere coordinato tra tutte le realtà coinvolte e la creazione di voucher per periodi alternativi, avendo noi in Lunigiana un alto numero di aziende agrituristiche».
Questi provvedimenti, se adottati in tempi celeri e coordinati, secondo Simoncini possono arginare i danni all’economia locale, causati dagli annullamenti di prenotazioni e ordini a causa del coronavirus.

Direttore e fondatore de l'Eco della Lunigiana. Scrivo di Geopolitica su Medium, Stati Generali e Substack.

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Massa con il numero di registrazione 196/1 del 04/2015.
Iscrizione ROC. N. 36086.
 
Chi siamo
L’Eco della Lunigiana è un quotidiano online dedicato al territorio lunigianese e non solo. Con interviste, inchieste, video, approfondimenti e report di eventi culturali e sportivi.
 
Direttore Responsabile: Gustavo Diego Remaggi
© 2026 Eco della Lunigiana. Un design ThemeSphere, rielaborato in redazione.