Nel corso dello scorso fine settimana, personale della Squadra Amministrativa della Questura della Spezia e militari del Comando Provinciale dei Carabinieri hanno condotto controlli straordinari presso esercizi pubblici e locali di intrattenimento della città. Nel mirino delle forze dell’ordine è finito un circolo cittadino che organizzava con cadenza settimanale serate musicali con le caratteristiche tipiche dell’intrattenimento danzante.
Il locale pubblicizzava le serate attraverso i social network e, pur riportando la dicitura “ingresso riservato ai soci”, accoglieva un numero indeterminato di partecipanti, che venivano tesserati direttamente al momento dell’accesso. Già dall’ingresso gli operatori hanno riscontrato la presenza di una fila di persone davanti a un ufficio cassa in attesa di essere associati al circolo.
Nella sala principale è stata rilevata una postazione DJ con impianto stereo, una pista da ballo con luci psichedeliche e laser luminosi e numerosi giovani intenti a ballare. Il controllo ha portato all’identificazione di circa 70 avventori. Dall’ispezione è emerso che l’attività di pubblico intrattenimento veniva svolta con carattere continuativo e non occasionale, risultando di fatto assimilabile a quella di una sala da ballo o discoteca.
L’attività associativa prevista dallo statuto del circolo è apparsa del tutto marginale, se non addirittura inesistente: il locale risultava chiuso o comunque non frequentato negli altri giorni della settimana.
A carico del presidente del circolo sono emerse responsabilità di natura amministrativa per la violazione dell’art. 68 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.) e dell’art. 666 del Codice Penale.
