sabato 13 Luglio 2024

Una panchina blu all’Ospedale del Cuore, per sensibilizzare sulle cardiopatie congenite

Inaugurata la nuova panchina gigante nel giardino dell’Ospedale del Cuore di Massa.
La panchina, color blu Monasterio, è stata costruita gratuitamente dalla Comunità Monte Brugiana, e solo per mezzo di materiali di riutilizzo: sostenibilità, rispetto per l’ambiente, e supporto – ancora una volta – da parte del territorio.

«Abbiamo voluto essere presenti, dare il nostro contributo, e sostenere questa eccellenza del territorio – commentano gli uomini della Comunità Monte Brugiana. Ci siamo sentiti tutti coinvolti, ognuno per le proprie capacità: chi ha fatto il progetto, chi si è occupato del legno, del ferro, della verniciatura, chi ha montato e assemblato il tutto. E’ stato un piacere immenso».

Il 14 febbraio è San Valentino, la festa dell’amore, di tutti i colori, ma non solo: il 14 febbraio è la festa del cuore, di tutti i cuori, anche di quelli affetti da cardiopatia congenita. Lo ha deciso il Presidente del Consiglio dei Ministri, con Decreto Presidenziale, nel 2019. La Gazzetta Ufficiale così riporta: «È indetta la “Giornata nazionale sulle cardiopatie congenite” per il giorno 14 febbraio di ogni anno. In tale giornata, le amministrazioni pubbliche, anche in coordinamento con tutti gli enti e gli organismi interessati, promuovono l’attenzione e l’informazione sul tema delle malformazioni cardiache congenite, nell’ambito delle rispettive competenze e attraverso idonee iniziative di comunicazione e sensibilizzazione».

Dunque, Monasterio porta l’attenzione – soprattutto in questa giornata – sulle cardiopatie congenite, un gruppo di malformazioni cardiovascolari presenti alla nascita. I pazienti avranno sempre bisogno di cure specialistiche e controlli frequenti durante l’arco dell’intera vita. Si tratta di una popolazione in continuo aumento, che al giorno d’oggi ha una aspettativa di vita molto più lunga rispetto al passato. Si stima che ci siano circa 8 persone su 1000 ad avere una cardiopatia congenita: quindi, sono circa 5mila i bambini e le bambine che, ogni anno, nascono affetti da una cardiopatia congenita in Italia. Fino agli anni ’70, invece, le loro vite erano destinate a spezzarsi presto, poiché non esistevano tecniche chirurgiche che fossero in grado curare i piccoli cuori affetti da malformazioni di vario tipo.
Monasterio è un centro di alta specialità che si prende cura del cuore di tutti per l’intero ciclo di vita: dal feto fino al grande anziano. I pazienti non vengono mai lasciati soli, creando quel rapporto di reciproco affetto e fiducia che è essenziale durante il percorso di cura. Monasterio cresce ogni giorno, per provare a fare la differenza nella vita e per il cuore di tutti.

«Non è un caso se la Giornata delle Cardiopatie Congenite coincide con quella dell’amore – commenta Marco Torre, Direttore Generale di Monasterio. Amarsi, per noi, ha un doppio significato: prenderci cura dell’altro e sensibilizzare sul volersi bene. Ringrazio la Comunità Monte Brugiana per questa meravigliosa panchina, da oggi installata all’Ospedale del Cuore. E ringrazio anche l’incessante lavoro delle due Associazioni “Aicca” e “Un cuore, un mondo”: la loro è un’attività continua di supporto ai nostri pazienti, dall’accoglienza fino alle questioni più piccole, ma fondamentali, della vita di tutti i giorni. Siamo Monasterio anche grazie e insieme a loro».

In foto, le Associazioni “Un cuore, un mondo”, Aicca, il Direttore Generale di Monasterio Marco Torre, il Laboratorio di bioningegneria BioCardioLab, e alcuni pazienti cardiopatici.

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