Maltrattamenti a familiari e conviventi: queste le accuse che hanno portato in carcere una 52enne residente a Siena che aveva organizzato nella sua abitazione un ‘nido domiciliare’ per bambini fra i 6 mesi e i 3 anni.

I carabinieri, dopo la denuncia di due mamme e di una ex collaboratrice della donna, hanno ricostruito numerosi episodi: da strattonamenti a percosse, con piccole lesioni procurate ai bimbi, ma anche alimentazione forzata o occlusione del naso per imporre l’apertura della bocca. Due giorni fa i carabinieri, coordinati dal pm Silvia Benetti, sono intervenuti quando la 52enne ha messo una bimba sul passeggino nel terrazzo. I pianti della piccola e le urla della donna, hanno richiamato l’attenzione dei passanti.

Le accuse sarebbero state confermate da intercettazioni ambientali e dalle immagini di telecamere. La donna portata nel carcere di Sollicciano a Firenze, dopo la convalida è stata messa ai domiciliari. Trovata anche una fascia elastica artigianale che usava per immobilizzare i bimbi.

Direttore e fondatore de l'Eco della Lunigiana. Scrivo di Geopolitica su Medium, Stati Generali e Substack.

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Massa con il numero di registrazione 196/1 del 04/2015.
Iscrizione ROC. N. 36086.
 
Chi siamo
L’Eco della Lunigiana è un quotidiano online dedicato al territorio lunigianese e non solo. Con interviste, inchieste, video, approfondimenti e report di eventi culturali e sportivi.
 
Direttore Responsabile: Gustavo Diego Remaggi
© 2026 Eco della Lunigiana. Un design ThemeSphere, rielaborato in redazione.