Sequestrati a Dakar tre container pieni di munizioni per armi da guerra per una valore di circa quattro milioni e mezzo di euro. Il calibro delle munizioni è di 9,9 millimetri (cartucce per pistole) e di 5,56 misura standard per armare fucili d’assalto di produzione occidentale.

Le armi erano su una nave battente bandiera della Guyana che avrebbe fatto tappa alla Spezia a inizio dicembre, mentre il 14 dicembre avrebbe effettuato una toccata a Las Palmas per poi approdare in Senegal. 

Sequestrate munizioni in Senegal, caricate nel porto di Spezia - armi, la spezia

“Ho appurato che tutte le procedure sono state seguite alla Spezia sia dal punto di vista autorizzativo doganale sia della sicurezza. Procedure che sono state rispettose di tutte le norme previste”, ha spiegato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale Mario Sommariva. Il comandante della nave avrebbe dichiarato che le munizioni sarebbero state caricate nel porto della Spezia. 

“Agenzia delle Dogane e Autorità portuale della Spezia chiariscano subito”, hanno richiesto alcune associazioni e movimenti della Spezia e di Genova.

Direttore e fondatore de l'Eco della Lunigiana. Scrivo di Geopolitica su Medium, Stati Generali e Substack.

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Massa con il numero di registrazione 196/1 del 04/2015.
Iscrizione ROC. N. 36086.
 
Chi siamo
L’Eco della Lunigiana è un quotidiano online dedicato al territorio lunigianese e non solo. Con interviste, inchieste, video, approfondimenti e report di eventi culturali e sportivi.
 
Direttore Responsabile: Gustavo Diego Remaggi
© 2026 Eco della Lunigiana. Un design ThemeSphere, rielaborato in redazione.