Domenica 27 settembre 2026, il Golfo dei Poeti si arricchisce di un nuovo segno artistico: alle 12.15, nei Giardini del lungomare di Lerici, sarà inaugurata “La danza della Rivelazione”, scultura monumentale in bronzo dell’artista argentina Vivianne Duchini. L’opera, commissionata per il progetto nazionale “Sculture – Nuovi Segni”, celebra l’ottavo centenar io della morte di San Francesco d’Assisi (1226–2026).
Un bronzo di 1,80 metri per raccontare la conversione di Francesco
Realizzata dalla Fonderia Art’ù di Gaetano Salmista, la scultura misura 1,80 × 4 × 2,20 metri e sarà collocata permanentemente in Largo Tarabotto, cuore della passeggiata a mare lericina. Il gruppo scultoreo raffigura San Francesco in saio, con il braccio levato in un gesto che evoca il Cantico delle Creature, mentre un cavallo – simbolo della sua giovinezza guerriera – si piega in un inchino reverente. L’opera trae ispirazione dagli affreschi di Giotto nella Basilica Superiore di Assisi, in particolare dalla scena del Dono del mantello.
“La danza della Rivelazione” compie un cortocircuito temporale di rara intensità poetica, spiega Francesca Sacchi Tommasi, curatrice del progetto. Il cavallo, emblema dell’orgoglio cavalleresco, non scompare con la conversione di Francesco: si trasfigura, diventando simbolo di armonia tra passato e presente, tra forza terrena e grazia spirituale.

Lerici e il dialogo tra arte, natura e poesia
“Siamo onorati che Lerici sia stata scelta per questo percorso nazionale”, dichiara il sindaco Marco Russo. “Un’opera ispirata ai valori della fraternità e del rapporto con la natura trova casa qui, dove il paesaggio e il mare sono parte integrante della nostra identità. Un nuovo punto di incontro tra arte, cultura e territorio per cittadini e visitatori.”
Significativo anche il contesto: l’inaugurazione avverrà alla presenza di Yang Lian, poeta cinese vincitore del Premio Lerici Pea “alla Carriera” 2026. “È bello che nel Golfo dei Poeti nasca un segno dedicato a San Francesco, il primo grande poeta del volgare italiano”, sottolinea Davide Rondoni, presidente del Comitato Nazionale per le celebrazioni francescane e membro della giuria del Premio Lerici Pea.
Il progetto “Sculture – Nuovi Segni”: 10 opere per 10 città
“Sculture – Nuovi Segni” è un percorso artistico diffuso su tutto il territorio nazionale, curato da Francesca Sacchi Tommasi per Etra Studio Tommasi. Dieci sculture, realizzate da artisti italiani e internazionali, saranno collocate in altrettante città per celebrare gli 800 anni dalla morte di San Francesco. L’obiettivo? Trasmettere valori come fratellanza, povertà e rispetto per il creato attraverso l’arte contemporanea.
Le tappe del progetto:
- Celano (AQ): San Francesco riceve le stimmate di Marianna Costi (maggio 2026, anteprima all’Expo di Osaka 2025).
- Cortona (AR): Opera di Ugo Riva (agosto 2026).
- Lerici (SP): La danza della Rivelazione di Vivianne Duchini (27 settembre 2026).
- Prossime tappe: San Severo (FG), Ascoli Piceno, Capri (NA), Lampedusa (AG), Santa Maria di Leuca (LE), Frosinone, Rieti.
Vivianne Duchini: la scultrice che “ascolta” i cavalli
Nata in Argentina, Duchini è una delle più apprezzate scultrici animaliste al mondo, con oltre 500 opere esposte in 40 mostre internazionali. Il suo tratto distintivo? Un rapporto quasi simbiotico con i cavalli, osservati fin da giovane per catturarne l’essenza nei minimi gesti.
“Il mio lavoro parte dallo schizzo, passa per la modellazione in argilla e arriva alla fusione a cera persa”, spiega l’artista. “Un processo rigoroso, che affonda le radici nella tradizione scultorea occidentale – dalla Grecia antica al Rinascimento – ma che oggi si apre a nuovi materiali come vetro e marmo.”
Le sue sculture monumentali, presenti in collezioni private e spazi pubblici globali, sono celebri per la capacità di trasformare la materia in una presenza viva, espressiva.
