L’isola di Capri ospita fino all’11 ottobre 2026 la mostra intitolata “Trame e tracce”, con cui Erminio Tansini inaugura la rassegna espositiva “Storie d’arte”.
L’iniziativa dedicata al pittore e scultore è allestita nelle sale del panoramico Hotel Bellavista, che si affaccia sul Golfo di Napoli dalla Rocca di Anacapri.
“Trame e tracce” riunisce creazioni realizzate dal 1999: oli su tela o su tavola, lavori in legno e scatti acquisiti sui set delle serie fotografiche “Forme sfuggenti” e “Ri-quadri”.
Questi cicli ambientano temporaneamente e ritraggono i dipinti e le sculture di Erminio Tansini sullo sfondo di castelli, monumenti, palazzi, parchi archeologici, rifugi e valichi alpini.
Le due rassegne spaziano tra Austria, Francia, Italia, Monaco, San Marino, Slovenia e Svizzera.
Nell’evento caprese, la zona tra Levante Ligure e alta Toscana è rappresentata dalle riprese effettuate a Vernazza (Grotta del Diavolo), Levanto (Costa Sant’Antonio) e Monterosso al Mare (scogliera di Fegina).
Da quest’ultimo sito proviene gran parte dei materiali che compongono i pezzi scultorei esposti in “Trame e tracce”.
Nelle didascalie, compaiono riferimenti a Carrara (Cava Fantiscritti), Filattiera (sponde del fiume Magra) e Riomaggiore (falesie).
Oltre a quelli già menzionati, numerosi altri posti spezzini, lunigianesi e apuani hanno accolto le attività artistiche di Erminio Tansini: Bonassola, Pontremoli, La Spezia, Porto Venere, Massa, Aulla, Sarzana, Lerici, Brugnato e Varese Ligure.
Intenso è il legame che unisce l’autore ai luoghi racchiusi tra la Versilia e il Tigullio: questo rapporto è iniziato sul finire degli anni ’70 alle Cinque Terre e si è rafforzato nel corso del tempo, tanto da essere uno dei temi principali esaminati dalla mostra ad Anacapri.
“Storie d’arte” è una serie espositiva concepita per presentare i lavori di Erminio Tansini abbinandoli a racconti e descrizioni circa le opere, i materiali con cui sono state prodotte o i luoghi dove sono state eseguite.
Nel proporre la creatività del pittore e scultore, l’evento caprese riserva ampio spazio ad aneddoti, curiosità e personaggi, compresi quelli storici della cultura e dello spettacolo: per esempio Michelangelo Antonioni, Bernardo Bertolucci, Claudia Cardinale, Luciano De Crescenzo, Marcello Mastroianni, Mina Mazzini, Antonio Pietrangeli, Paolo e Vittorio Taviani, Ugo Tognazzi, Luchino Visconti, Gian Maria Volonté e Franco Zeffirelli.
“Trame e tracce” ricostruisce vari aspetti riguardanti l’impegno artistico dell’autore: l’ingresso nella Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano, la partecipazione alla Biennale di Venezia, lo sviluppo dei photoshooting in Europa.
Patrocinata dal Comune di Anacapri, la mostra è curata da Davide Tansini e coordinata da Francesca Gaido.
Gli scritti, che integrano il percorso visuale, sono disponibili in sei lingue: italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco e russo.
Includono brani a firma di Marina Arensi, Tiziana Cordani, Luigi Galli, Gabriele Mattiussi, Kevin McManus, Giorgio Segato e Dragana Kostić (che per diverso tempo ha vissuto e operato a Monterosso).
