“Proprio per ripianare i buchi del Sistema sanitario toscano, il governatore Giani aveva aumentato l’Irpef regionale ai massimi livelli, nel 2023. Adesso si scopre che mancano all’appello altri 100 milioni di euro nella sanità toscana. Da cosa dipende questa ennesima voragine dei conti delle Asl della nostra Regione? Eppure, oltre all’aumento dell’Irpef, bisogna registrare l’aumento del Fondo sanitario nazionale per la Toscana da parte del Governo con 170 milioni di euro in più quest’anno, per un totale di 8 miliardi e 273 milioni. Chiediamo di sapere le ragioni di questo buco, e come intende ripianarlo la Giunta”. E’ quanto chiedono in un’interrogazione, i consiglieri di Forza Italia all’Assemblea toscana, Marco Stella e Jacopo Ferri.
“In Toscana oltre il 60% delle prestazioni sanitarie sforano i tempi prestabiliti per le liste d’attesa – ricordano Ferri e Stella -. Dati che stanno peggiorando nel tempo, sia per gli esami strumentali che per le visite specialistiche: in due Asl su tre la tempistica non è rispettata. Le performance del sistema sanitario toscano stanno andando peggio del passato e le liste si allungano. In Toscana mancano 6.000 tra oss e infermieri, 700 medici. La carenza di organico in campo sanitario è la ragione principale per cui in Toscana oltre il 60% delle prestazioni hanno liste d’attesa oltre i tempi prestabiliti. Non si comprende il motivo come, a fronte dei fondi e degli stanziamenti per il sistema sanitario toscano, questo faccia registrare prestazioni così negative e bilanci in perdita”.
