Cinquanta incontri sul territorio per informare i cittadini e sostenere “una riforma fondamentale per il giusto processo e la separazione delle carriere”. L’iniziativa, promossa da Forza Italia Toscana, è stata presentata oggi in conferenza stampa dal segretario regionale del partito e capogruppo in Consiglio regionale, Marco Stella, da Jacopo Ferri, consigliere regionale, dal vice segretario regionale di Forza Italia, Roberto Berardi e dal responsabile Giustizia del partito toscano, Eros Baldini. Alcuni incontri sono già stati organizzati, mentre il prossimo appuntamento è in programma per sabato 24 gennaio a San Marcello Pistoiese, con un calendario che proseguirà nelle settimane successive in tutta la regione.
“Abbiamo visto una scarsissima affluenza alle elezioni regionali, speriamo che questo referendum segni un’inversione di tendenza – spiega Stella -. I nostri incontri sul territorio hanno infatti, tra gli obiettivi principali, quello di informare”. Per le varie iniziative, arriveranno in Toscana il viceministro alla Giustizia Francesco Paolo Sisto, l’onorevole Enrico Costa, la vicesegretaria nazionale Deborah Bergamini, probabilmente il segretario e vicepremier Antonio Tajani, il capogruppo al Senato, Maurizio Gasparri e il vicepresidente della Camera dei Deputati, Giorgio Mulè, responsabile della campagna referendaria per il Sì di Forza Italia. “Ci sarà la presenza di tutti i vertici nazionali per una data importante e anche per una riforma alla quale Forza Italia tiene in maniera particolare – sottolinea Stella -. Finalmente una separazione netta, chiara fra chi giudica e chi invece deve portare avanti le tesi dell’accusa per un processo giusto ed equo”.
“Si chiude un cerchio lungo che attraversa tutta la vicenda di Forza Italia dal 1994 a oggi – afferma il consigliere regionale Jacopo Ferri -. Questo è un momento storico, è una riforma ben costruita che ben si attaglia alle esigenze della magistratura italiana, al dare risposte ai cittadini. I pilastri della riforma sono la separazione delle carriere e la responsabilità civile dei magistrati, due elementi centrali in un impianto costruito nel rispetto dei principi costituzionali”.
Per il vicesegretario regionale Fi, Roberto Berardi, “la riforma non è contro qualcuno, ma è per la libertà di tutti, anche per gli stessi magistrati che sono troppo spesso ostaggio di correnti. È una battaglia importante, e desidero ringraziare Forza Italia Toscana per aver messo in campo tutte queste iniziative sul territorio. Non dimentichiamo – ha aggiunto Berardi – che il nostro presidente si è battuto per tutta la vita per una riforma della giustizia”. Eros Baldini, responsabile Giustizia di Fi Toscana, ha evidenziato come “gli obiettivi della riforma sono semplici: si vuole ridare indipendenza e terzietà al giudice, e togliere potere alle correnti, per rimettere al centro il merito. È una battaglia su con ci deve essere differenziazione fra destra e sinistra, perché la riforma è a vantaggio di tutti i cittadini”.
