Aveva 34 anni e lavorava come operaio a Guardia Lombardi in provincia di Avellino. L’uomo, di origini rumene, stava installando un macchinario in un panificio quando è rimasto schiacciato sotto il peso dello stesso mezzo con cui stava lavorando.

Anche in questo caso i soccorsi sono arrivati repentinamente ma non c’è stato nulla da fare.
Dopo la morte della giovane Luana sembra che la cronaca si sia accorta del problema della sicurezza sui posti di lavoro. Solamente in Lombardia, in una sola settimana sono morti tre operai, mentre proprio sul caso della giovane toscana si sta indagando e sembra che i contorni del suo incidente, del suo inquadramento lavorativo e dei dispositivi di sicurezza messi a disposizione abbiano delineato una situazione ben poco chiara.

Si indaga, si cerca di chiarire, sarebbe molto importante chiedere che i termini di sicurezza venissero rispettati, investire in maggiori controlli. Non si può morire di lavoro.

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