Prosegue la vaccinazione degli operatori sanitari impegnati in aree Covid e degli ospiti delle RSA

È entrata nel vivo la prima fase di somministrazione del vaccino anti-Covid, partendo dalle categorie più a rischio all’interno della  comunità: gli operatori Asl e le persone anziane ospiti delle RSA.
L’Azienda USL Toscana nord ovest ringrazia in particolare tutto il personale sanitario che sta rispondendo con grande slancio e convinzione alla possibilità di vaccinarsi  contro il Covid. Per gli operatori si tratta di un dovere morale, anche per dare l’esempio ai cittadini che saranno coinvolti in un secondo momento, oltre che ovviamente di un’opportunità di protezione.
Le dosi ci saranno per tutto il personale, ma si è partiti da quello più direttamente interessato dall’emergenza Coronavirus. In questa prima fase, infatti, le vaccinazioni vengono effettuate, sempre tra coloro che si erano pre-registrati nel mese di dicembre, privilegiando chi lavora in aree Covid o comunque può venire a contatto con pazienti positivi.
Grazie anche agli oltre 1.500 dipendenti che si sono resi disponibili a vaccinare i loro colleghi e gli ospiti delle RSA.
La vaccinazione degli operatori sanitari dell’Asl Toscana nord ovest
Dopo il “Vaccine day” del 27 dicembre scorso che ha rappresentato un’importante prova generale, ieri (1° gennaio) è ripartita negli ospedali la campagna dedicata al personale. Al 2 gennaio in Asl Toscana nord ovest sono già stati vaccinati 1.015 operatori sanitari (in gran parte ospedalieri, ma non soltanto).
Ecco i dettagli per ospedale di riferimento:
ospedale Apuane – 200 vaccinazioni;
ospedale di Lucca  – 218 vaccinazioni;
ospedale di Pontedera –  99 vaccinazioni;
ospedale di Livorno –   – 233 vaccinazioni;
ospedale di Cecina  – 50 vaccinazioni;
ospedale di Piombino  – 48 vaccinazioni;
ospedale Versilia  – 126 vaccinazioni.
Altri operatori sanitari:  41.
Dal 4 gennaio la campagna vaccinale proseguirà in questi 7 ospedali ed inizierà ufficialmente anche negli ospedali di Fivizzano, Pontremoli, Barga, Castelnuovo Garfagnana, Volterra e Portoferraio. È previsto che entro il 13 gennaio siano vaccinati nelle 13 strutture ospedaliere dell’Asl Toscana nord ovest  9.960 operatori.     

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