Ventiquattro nuovi autobus entro fine aprile sulle strade della provincia di Massa-Carrara. Li ha presentati at-autolinee toscane ad Aulla, in piazza Nenni, alla presenza del presidente della Provincia Roberto Valettini, del consigliere provinciale delegato al TPL Alberto Tarabella e del direttore di servizio del Dipartimento Nord di at Luca Barsaglini, insieme ai responsabili territoriali dell’azienda. Al taglio del nastro erano presenti anche le assessore Lara Benfatto (Carrara), Alice Rossetti (Massa), Elena Guadagni (Montignoso), Katia Tomè (Aulla) e la consigliera Sabrina Tomà di Tresana.

Dei 24 mezzi previsti, 20 sono interurbani (livrea blu) di diverse dimensioni: 2 Mobi K1 da 7,5 metri, 3 Isuzu K2 da 8 metri, 9 Otokar Vectio ULE K3 da 9 metri, 4 Iveco Crossway da 10,5 metri e 2 Iveco Crossway da 12 metri. A questi si aggiungeranno 4 urbani (livrea bianca) modello Otokar Kent C 10 da 10,5 metri. La variazione di taglie risponde alle esigenze di un territorio complesso: i mezzi più piccoli copriranno le strade strette dei paesi collinari e montani, quelli più grandi le tratte tra comuni con viabilità meno impegnativa.

Al momento sono già operativi quattro bus; dal 6 marzo ne entrano in servizio altri quattro, mentre otto Otokar Vectio ULE K3 — già arrivati e in fase di controllo in officina — saranno disponibili entro la seconda settimana del mese.

I nuovi mezzi serviranno principalmente le tratte della Lunigiana — Aulla-Pontremoli, Aulla-Bagnone, Aulla-Comano, Aulla-Fivizzano — i collegamenti tra Lunigiana e costa apuana (Pontremoli-Massa, Aulla-Massa) e la nuova linea Pontremoli-Aulla-ospedale NOA di Massa. Sulla costa garantiranno i collegamenti Massa-Carrara-Sarzana, Sarzana-Marina di Carrara e i paesi montani dei due comuni.

“L’immissione in servizio di questi nuovi autobus non è solo un rinnovo della flotta, ma un segnale tangibile di vicinanza ai cittadini”, ha dichiarato il presidente Valettini, sottolineando gli obiettivi di sicurezza, sostenibilità ambientale e comfort. “Il trasporto pubblico locale è il pilastro su cui poggia il diritto alla mobilità di studenti, lavoratori e anziani: con questi nuovi mezzi facciamo un passo avanti significativo per ridurre il divario tra centro e periferia”.

Sul fronte dei numeri, il direttore Barsaglini ha ricordato che, da quando at gestisce il servizio in Toscana, entro fine aprile saranno stati immessi in provincia 54 nuovi autobus, oltre un terzo dell’intero parco mezzi locale. L’età media dei bus è scesa da oltre 14 anni (novembre 2021) a circa 7, in linea con gli standard dei Paesi UE più avanzati. “Bus più nuovi significano più comfort per i passeggeri, maggiore affidabilità e soprattutto emissioni minime rispetto ai vecchi Euro 2 e Euro 3”, ha spiegato Barsaglini.

Tutti i modelli presentati sono diesel Euro 6, dotati di pianale ribassato e posto riservato alle persone a mobilità ridotta con carrozzina.

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