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Massa, PSI contro le offese a Pertini da parte di un consigliere della Lega

Riteniamo che solo la giovane età, la evidente modesta cultura unita alla mancanza di una seria conoscenza della storia abbiano suggerito a Filippo Frugoli, consigliere leghista al Comune di Massa, parole e considerazioni a dire poco insensate su una figura fra le più nitide nella storia repubblicana come quella di Sandro Pertini che, nel corso del suo mandato, seppe essere presidente di tutti gli Italiani contribuendo a far risorgere un senso di appartenenza e di unità nazionale dopo anni di attentati e di assalto alle istituzioni nelle quali la matrice fascista ebbe sempre un ruolo e una presenza attiva”.
“Sandro Pertini, incarcerato dai fascisti, esule politico condannato dal regime, combattente per la libertà, uomo capace di mettere le Istituzioni al di sopra di ogni convenienza politica e personale, non ha bisogno di essere difeso perché la sua figura umana e politica, è al di sopra di ogni considerazione e bene farebbe il giovane consigliere a studiare attentamente la storia del nostro Paese oltre che degli Uomini che hanno contribuito a renderlo libero garantendo la libertà anche a chi ne abusa per insultare.
Stupisce che nel consiglio comunale di una Città, dove si ricordano ogni anno gli eccidi di Forno e le Fosse del Frigido ci sia ancora chi confonde le vittime con i carnefici, mettendo in discussione, se non insultando, figure limpide le cui indiscutibili qualità sono universalmente riconosciute come quella di Sandro Pertini, socialista e uomo libero, combattente per la libertà contro il nazifascismo dei rastrellamenti, delle fucilazioni, delle deportazioni e delle stragi”.

“Le parole del consigliere, e i concetti malamente espressi, appaiono proprio nei giorni in cui si ricorda la tragedia dell’olocausto e dei campi di sterminio: dobbiamo dedurne che, oltre a non conoscere i fatti e la storia, sia anche portatore di una inaccettabile voglia di riscrivere gli eventi forse per sollevare la coscienza di amici e conoscenti fascisti che non si rendono conto delle loro responsabilità politiche e personali”.
“Ci aspettiamo che la Comunità civile di Massa, da sempre democratica e antifascista, si dissoci sia dalle parole sia dai concetti affidati ai social che, non per questo, appaiono meno gravi e, nel frattempo, siccome le parole sono pietre, ci riserviamo di accertare, attraverso la magistratura, se si possa configurare, a carico del Consigliere Frugoli, il reato di vilipendio nei confronti della massima carica dello stato”.

Massa Carrara, 27 gennaio 2020
PSI Partito Socialista Italiano
La Federazione di Massa Carrara

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