Si intensificano anche nell’’area Parco le attività per verificare il rispetto delle norme per il contenimento della diffusione del virus. In questo periodo di chiusura generalizzata al pubblico e di lavoro in modalità smart degli uffici del Parco, adottate dall’’Ente in attuazione delle disposizioni per contenere la diffusione del virus Covid-19, l’’attività dei Guardiaparco è comunque proseguita regolarmente: i Guardiaparco sono quanto forze di Polizia Locale e quindi rientranti nei servizi pubblici essenziali. Ma, oltre ai controlli istituzionali, i Guardiaparco si sono espressamente dedicati alla verifica del rispetto dei divieti di circolazione sul territorio imposti dai vari DPCM nell’ultimo mese per contrastare la pandemia. In particolare, vengono monitorati gli accessi ai sentieri normalmente più frequentati in tempi normali dagli escursionisti e i punti panoramici raggiungibili anche con mezzi a motore.
Controllate poi tutte le attività all’’aperto non consentite o potenzialmente pericolose. Con l’’approssimarsi delle festività pasquali e comunque per tutto il mese a venire, il Parco delle Apuane ha programmato ulteriori controlli straordinari, compresi i giorni festivi, anche in adempimento alle ultime circolari e disposizioni ministeriali. Le attività saranno concordate e coordinate con le altre forze di Polizia che operano sul territorio, in particolare con i Carabinieri Forestali e le Polizie Municipali dei Comuni, auspicando che tutti gli italiani facciano comunque la propria parte, rispettando i limiti imposti.
Il Parco a questo proposito ricorda a tutti i cittadini che per i noti motivi di sanità pubblica e per il bene comune le passeggiate, con o senza cane al seguito, sono consentite esclusivamente nei pressi delle proprie abitazioni. E un eventuale infortunio, sempre possibile, che dovesse capitare durante un’escursione per sentieri finirebbe per mobilitare dei mezzi, dei soccorritori, che in questi momenti emergenziali è assolutamente doveroso e necessario evitare. Le Apuane non scappano e, una volta passato questo duro periodo, saranno ancora lì, più belle di prima, pronte ad accogliere nuovamente tutti quanti vorranno godere della loro bellezza.

Direttore e fondatore de l'Eco della Lunigiana. Scrivo di Geopolitica su Medium, Stati Generali e Substack.

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