Si è chiuso con un avanzo di amministrazione pari a 12 milioni 640 mila 560 euro il resoconto di gestione per il 2025 che il Consiglio Provinciale ha approvato all’unanimità nel corso dell’ultima seduta: una cifra che supera quella dell’avanzo 2024 di circa 740 mila euro, che consente comunque di formare un avanzo disponibile di circa 921 mila euro da destinare a nuove spese correnti o investimenti.
“È un bilancio sano, responsabile e orientato al futuro della Provincia di Massa-Carrara – ha detto il presidente Roberto Valettini illustrando la delibera ai consiglieri. Con la chiusura dell’esercizio del 2025 il nostro Ente dimostra solidità finanziaria rispettando pienamente gli equilibri di bilancio sia nella parte corrente, con un + 2,7 milioni, che complessiva, con 1 milione in più, e questo nonostante le numerose variazioni, con un fondo finale di cassa di16,8 milioni di euro”.
Il presidente ha poi illustrato nel dettaglio l’avanzo partendo da quello Accantonato per disposizioni di legge o per prudenza contabile che ammonta a circa 2 milioni 689 mila euro ed che risulta composto dal fondo per il contenzioso (743 mila euro), dal fondo crediti di dubbia esigibilità (32 mila 216 euro circa), dal fondo per gli incrementi contrattuali ai dipendenti (893 mila 897 euro circa, dal fondo per le passività potenziali (1 milione di euro) e dal fondo per le perdite delle società partecipate per circa 20 mila euro (IMM Carrara Fiere).
“Abbiamo aumentato motivatamente e in via prudenziale i fondi accantonati– ha precisato Valettini– con un incremento di circa 239 mila euro rispetto all’anno precedente principalmente per il rafforzamento del Fondo contenzioso e del fondo rinnovi contrattuali”.
L’avanzo vincolato ammonta a 8 milioni 568 mila euro circa: si tratta di risorse con destinazione specifica prevista da leggi o principi contabili, da trasferimenti o da mutui. L’avanzo destinato agli investimenti è pari a circa 460 mila 471 euro: sono somme in conto capitale non ancora impegnate e che derivano dalla vendita di immobili o azioni, circa 122 mila euro, e dall’avanzo libero 2024 non utilizzato.
L’avanzo disponibile, ovvero la quota discrezionale che può essere utilizzata per nuove spese correnti o investimenti ammonta a 921 mila 976 euro circa.
“Nel 2025 – ha concluso il presidente – questa Provincia ha dimostrato di sapere amministrare con rigore, lungimiranza e responsabilità, aumentando le risorse disponibili senza aumentare la pressione fiscale e senza compromettere gli equilibri.
Questo avanzo solido e la capacità di gestire con prudenza i rischi ci consentono di guardare al 2026 con serenità. Potremo continuare a investire su scuole, strade, ambiente e sviluppo del territorio, garantendo servizi efficienti ai cittadini e ai Comuni della Provincia. La Provincia è in salute finanziaria e pronta ad affrontare le sfide future”.
