mercoledì 24 Luglio 2024

Castanicoltura in Lunigiana: incontro con il Distretto Rurale

La castagna è un alimento tradizionale della Lunigiana così come gli alberi di castagno contraddistinguono il suo paesaggio. E in Lunigiana la produzione, raccolta e trasformazione delle castagne continua a essere svolta da molte persone componendo una vera e propria filiera produttiva capace anche di realizzare un prodotto a denominazione d’origine protetta come la “Farina di castagne della Lunigiana Dop”.

Secondo i dati ufficiali di Artea (Azienda Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura), in Lunigiana vi sono 35 aziende che conducono complessivamente 74 ettari di castagneto ma sicuramente molta raccolta viene anche effettuata in boschi che non sono catalogati come castagneti da frutto. Il prodotto viene commercializzato e trasformato in parte per essere destinato al mercato e in parte per l’autoconsumo familiare. Le castagne vengono utilizzate come frutto intero, come farina, come componente per zuppe e altre ricette e per aromatizzare birre e amari.

Il castagneto, oltre a quello economico, esprime molti valori: didattico, paesaggistico, ricreativo, di stoccaggio della Co2, biodiversità, presidio territoriale, culturale. Tuttavia molte sono le questioni che rendono impegnativo mantenere viva la castanicoltura. Così il Distretto Rurale della Lunigiana ha realizzato un lavoro di approfondimento per sollecitare e discutere le opportunità di sviluppare e qualificare i castagneti e i prodotti e servizi da questi offerti. Questo lavoro verrà presentato martedì 11 maggio, alle ore 17, in una videoconferenza cui possono prendere parte tutti gli interessati. All’incontro parteciperanno anche i funzionari regionali Gianluca Barbieri e Gennaro Giliberti per illustrare le misure e gli strumenti di supporto disponibili in Regione Toscana a favore della castanicoltura. Informazioni sul Distretto Rurale, il programma completo dell’incontro e le istruzioni per partecipare alla videoconferenza sono reperibili sul sito dell’Unione dei Comuni www.ucml.it.

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