È partita da Carrara la Campagna di Prevenzione Cardiovascolare 2026 promossa dal Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (CISOM), un’iniziativa di grande rilevanza sanitaria e sociale che rinnova, con forza e concretezza, l’impegno dell’Ordine nella tutela della salute pubblica e nella diffusione della cultura della prevenzione. Dopo l’esordio apuano, la campagna proseguirà nelle prossime settimane in Lunigiana, con l’obiettivo di raggiungere un numero sempre maggiore di cittadini sul territorio.
L’attività di screening, rivolta alla popolazione, si è concentrata sull’individuazione precoce dei principali fattori di rischio cardiovascolare, spesso silenziosi ma potenzialmente gravi, come l’ipertensione arteriosa e le alterazioni della frequenza cardiaca. Un’azione preventiva fondamentale, che mira non solo alla diagnosi tempestiva, ma anche alla sensibilizzazione dei cittadini sull’importanza di controlli regolari e di corretti stili di vita.
A coordinare l’intera campagna è stato il Responsabile Sanitario Luigi Filippini, che ha guidato il team con competenza, visione organizzativa e profondo senso di responsabilità. Al suo fianco, l’infermiera Lorella Bertoli, il cui contributo professionale e umano si è rivelato essenziale nello svolgimento delle attività di accoglienza, assistenza e supporto durante le fasi di screening.
La presenza della dottoressa Laura Bordigoni e del dottor Riccardo Tedeschi ha conferito ulteriore valore medico-scientifico all’iniziativa, garantendo valutazioni cliniche accurate e un dialogo diretto e chiaro con i cittadini. Attraverso un approccio attento e personalizzato, i professionisti hanno saputo coniugare rigore clinico e capacità divulgativa, offrendo indicazioni utili e comprensibili sull’importanza della prevenzione cardiovascolare.
Nel corso della giornata, il Capogruppo del CISOM, Pasquale Caruso, ha espresso parole di sincera gratitudine e apprezzamento per l’attività svolta, sottolineando come la campagna rappresenti un esempio concreto della missione del Corpo di Soccorso: essere una presenza costante e qualificata al fianco della popolazione, non solo nelle emergenze, ma anche nella prevenzione e nella promozione della salute.
La Campagna di Prevenzione Cardiovascolare 2026 si conferma così come un progetto di ampio respiro, capace di unire professionalità sanitarie, volontariato e territorio. Un percorso che, partito da Carrara e destinato a proseguire in Lunigiana, pone al centro la persona e il diritto alla salute, rafforzando il legame tra comunità e istituzioni attraverso gesti concreti di attenzione, cura e prossimità.
