Calcio – Spezia, bilancio 2020 oltre le previsioni, si riprende il 3 gennaio al Picco

di Bruno Fazzini – Si è concluso con la sconfitta interna degli aquilotti opposti ai grifoni nel derby l’anno 2020, anno in cui il club ha scritto una pagina storica culminata con la promozione nella massima serie italiana. Il team di mister Vincenzo Italiano confermato alla guida dello Spezia anche in serie A, aveva conquistato attraverso ottimi risultati e prestazioni il terzo poso, dopo i due accesi confronti nei play off con Chievo (perso 2-0 a Verona, ma ribaltato nella semifinale di ritorno sul terreno spezzino 3-0) con il Frosinone in finale.
Convincente prova e vittoria di misura nel Lazio sconfitta indolore in casa con lo stesso punteggio, risultato che gli è valso il grande salto in Serie A in virtù del miglior piazzamento in classifica. Rammentiamo che il Chievo finiva al sesto posto con 56 punti mentre i laziali addirittura ottavi a sette lunghezze dallo Spezia. La stagione terminava il 20 agosto con alle porte l’imminente l’importante campionato, il sodalizio di Via Melara in poco tempo si riorganizzava sia dal punto di vista tecnico e societario, in primis con l’arrivo del nuovo direttore dell’area tecnica ex Lecce appena sceso nella cadetteria, Mauro Meluso. Oltre al direttore che sostituiva il d.g. Guido Angelozzi sono arrivati in riva al golfo dei poeti il nuovo responsabile del settore Giovanile ex Samp Giovanni Invernizzi, il nuovo mister della squadra Primavera l’ex atalantino Walter Bonacina, il team manager Giovanni Panetta. Per la scuola calcio il responsabile è l’ex giocatore delle aquile Nicola Padoin, per l’attività di base è riconfermato Paolo Rovani. Nei quadri dirigenziali ritornano Pierfrancesco Visci segretario generale dopo una parentesi all’Inter, per la parte sanitaria il Dott. Paolo Gola, per il dipartimento psicologico Wictoria Pachova.
Per quanto riguarda la prima squadra oltre alla riconferma di quasi tutta la rosa che ha ottenuto la promozione il club bianco ha operato in poche settimane un rapido tour de force ingaggiando ben 19 nuovi giocatori italiani e stranieri con diverse presenze nei massimi campionati nazionali europei e oltreoceano, quali: Joreon Zoet, Rafael De Andrade e Ivan Provedel, i difensori : Jacopo Sala, Federico Mattiello, Julian Chabot, Ardian Ismajli,Cristian Dell’Orco, Lorenzo Colombini, i centrocampisti : Lucien Augume, Nahuel Estevez,Tommaso Popega, Alessandro Deiola(ritorno) e Leonardo De Souza Sena. Gli attaccanti: Diego Farias Da Silva, Nbala Nzola (ritorno), Daniele Verde, Kevin Agudelo e Roberto Piccoli.
L’impatto alla massima serie è stato più che positivo, nonostante le prime cinque partite interne, si fa per dire, sono state disputate a Cesena all’Orogel-Stadium Dino Mannuzzi, causa i primi lavori di adeguamento dello stadio “Alberto Picco” della Spezia. Rinviata la prima gare del 20 settembre di Udine (recuperata il 30 e vinta dallo Spezia) l’esordio è stato amaro contro una realtà di questo anomalo campionato come il Sassuolo. Alla terza giornata trasferta a San Siro contro il Milan incappando nella seconda sconfitta, nel quarto e quinto turno il team di mister Italiano mette in mostra il buon telaio della squadra cambiando spesso lo schieramento. Rimonta il doppio svantaggio sfiorando la vittoria nel finale contro la Fiorentina, la domenica successiva questa volta in vantaggio si fa riprendere dal Parma in terra emiliana. Alla sesta giornata arriva la Juventus di Ronaldo & soci, le aquile tengono botta per 69 minuti, l’entrata del portoghese spiana il successo ai bianconeri. Il settimo turno è un trionfo di gol ma soprattutto di gioco delle Aquile in quel di Benevento altra neopromossa, ottava e nona giornata i liguri sfoderano due buone prove quella interna contro la rodata e temibile Atalanta(0-0) e in Sardegna contro il Cagliari (2-2) pareggio nel recupero. La decima e undicesima tornata vede Maggiore & compagni uscire sconfitti dalla Lazio ma soprattutto quella in casa del Crotone(4-1) dove nel secondo tempo i bianchi erano “rimasti” negli spogliatoi. Nel turno infrasettimanale lo Spezia ritorna a casa, al Picco ritrova il Bologna, già sconfitti nei supplementari nel turno di Coppa Italia a metà novembre. L’esordio in città ne esce un pareggio, il doppio vantaggio di Nzola non basta, i felsinei rimettono in equilibrio il match e nel recupero falliscono il penalty vittoria. Le ultime due giornate dell’anno prima della breve sosta natalizia la 13^a nuovamente a San Siro contro l’Inter e quella interna contro il Genoa rimediano due sconfitte per 2 a 1 caratterizzate entrabe dalla decisione del V.a.r.
Vedendo la classifica attuale dello Spezia diciassettesima ha un solo punto di vantaggio sul Genoa, due sul Torino e tre sul Crotone. Il “tesoretto” accumulato nelle due vittorie (solo fuori casa) e 5 pareggi si è assottigliato, un punto in cinque gare non è la media per puntare allo scudetto della salvezza, lo Spezia in più gare ha dato garanzia di giocarsela con tutte, anche con le squadre più blasonate, fanno fede le prestazioni sul campo. Il tecnico spezzino è amareggiato per essere usciti dal campo contro il Genoa senza nessun punto; “dobbiamo darci una svegliata, hanno pesato non poco gli errori difensivi, prima i risultati arrivavano, teniamo il pallino del gioco, ma non raccogliamo punti. Nonostante i due stop consecutivi il tecnico delle aquile è soddisfatto del percorso che ha fatto la “sua” squadra; “Avremmo firmato per essere dove siamo, trovarci prima di Natale fuori dalla zona della retrocessione, è importante, non si deve mollare e continuare sulla buona strada che avevamo intrapreso. Alla ripresa cercheremo di trovare rimedio a questa flessione di risultati, non della prestazione”. Il ritorno in campo è fissato per il 3 gennaio al Picco scenderà il Verona match valevole per la 15^a giornata di andata, le rimanenti quattro gare prima del giro di boa sono rispettivamente il 6 a Napoli, il 10 in casa nel secondo derby ligure contro la Sampdoria, nel penultimo turno a Torino contro i granata per terminare il girone con la trasferta dell’Olimpico contro la Roma. A proposito della capitale le Aquile ci ritorneranno martedi 19 gennaio per gli ottavi della competizione nazionale.

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