lunedì 24 Giugno 2024

Una bambina di nome Sarzana – audio installazione e performance in teatro

Il laboratorio teatrale di Teatro Ocra Una bambina di nome Sarzana presenta due nuove restituzioni del lavoro fatto a partire dall’autunno 2022.Dopo la performance di dicembre in Sala Consiliare, le persone che hanno partecipato alle attività laboratoriali continuano a dare voce agli antichi documenti conservati nella biblioteca comunale, per creare una sorta di archivio vivente. 

Il progetto, curato e realizzato da Teatro Ocra aps, è sostenuto dal Comune di Sarzana e realizzato con il contributo di Fondazione Carispezia nell’ambito del Bando Aperto 2022.

Un’audio installazione originale sarà attiva a partire da venerdì 5 maggio fino alla fine delle prossime vacanze natalizie. Saranno allestiti tre pannelli in tre luoghi della città: l’atrio del Comune, l’ingresso della Casa della Salute e l’ingresso della Biblioteca Civica. Basterà inquadrare il codice QR con il proprio cellulare per entrare virtualmente nell’archivio storico della città, attraverso le voci di chi ha preso parte al laboratorio teatrale a cura di Teatro Ocra. L’inaugurazione è prevista per venerdì 5 alle ore 16.00 nell’atrio di Palazzo Roderio.

Sabato 6 sarà poi proposta una performance sul palco del Teatro Impavidi, rielaborazione del lavoro di teatro-comunità presentato lo scorso dicembre.

Oggetto del lavoro sono i documenti della prima metà del 1800 relativi agli esposti, i trovatelli presi in carico dall’amministrazione, che ci raccontano storie di emarginazione, povertà e tragica condizione delle donne. Un lavoro di ricerca di archivio approfondito ha condotto al laboratorio teatrale, che ha visto la partecipazione attiva e volontaria di un gruppo di persone interessato al progetto. È stato così possibile ottenere una creazione drammaturgica originale che è stata proposta in una prima versione a dicembre 2022. Il lavoro successivo si è concentrato sull’elaborazione dell’audio installazione e poi ancora sulla ripresa della performance, che sarà presentata questa volta in teatro.

Una bambina di nome Sarzana è un’azione culturale finalizzata alla valorizzazione dell’archivio comunale, considerato dagli esperti del settore uno dei più interessanti della Regione. In occasione della riqualificazione dell’archivio, che prevede la conservazione, il restauro e la digitalizzazione, il progetto punta a rendere questo patrimonio fruibile e vicino alla cittadinanza. L’idea è riflettere sul territorio e la sua comunità attraverso la vita di una bambina immaginaria che vive attraverso i secoli, utilizzando l’autentica documentazione presente nell’archivio storico, creando una connessione reale tra la cittadinanza e il patrimonio culturale.

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