La storia dell’alpino Stefano Bozzini e della sua serenata alla moglie Carla sotto le finestre dell’ospedale di Castelsangiovanni, a Piacenza, aveva fatto il giro del mondo. Il video della “penna nera”, seduto nel cortile della struttura in cui sua moglie era ricoverata, aveva fatto commuovere tutta Italia.
Per via delle norme sul Covid, Stefano non poteva andare a trovarla e così aveva pensato di rimanerle accanto (a distanza) suonando per lei. Cappello in feltro verde, giaccone rosso e fisarmonica alla mano, le aveva dedicato una serenata romantica. Purtroppo la malattia di Carla ha spezzato il loro abbraccio, come ha scritto la sindaca di Piacenza Patrizia Barbieri annunciando la morte della moglie dell’alpino.
La Prima cittadina ha voluto dedicare alla storia della coppia un post sulla sua pagina Facebook, rivolgendo un pensiero al signor Bozzini, rimasto ora senza la sua Carla.
“Vorrei rivolgere a entrambi, nella commozione dell’intera comunità piacentina, un pensiero speciale – ha scritto la sindaca –. Dicendo grazie, al signor Stefano, per quel gesto di tenerezza che ci ha ricordato cosa significhi, davvero, volersi bene. Fare di tutto perché l’altra persona non si senta sola, trovando il modo di superare qualsiasi barriera. Non avere paura di mostrarsi vulnerabili, di manifestare ciò che si prova. Saper toccare il cuore di coloro che amiamo, sino all’ultimo istante”.
“Le note di quella fisarmonica risuoneranno sempre come un’eco di speranza in questo anno così difficile”, ha scritto Barbieri su Facebook, aggiungendo che “testimoniano la forza di un sentimento che nessun virus, nessuna malattia può spegnere o affievolire”.
La loro storia aveva commosso tutti, l’alpino Stefano dice addio alla sua Carla
Diego Remaggi
Direttore e fondatore de l'Eco della Lunigiana. Scrivo di Geopolitica su Medium, Stati Generali e Substack.
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