Fratelli d’Italia presenta interrogazione regionale in merito alla situazione in cui versa il tratto stradale della Cisa nelle lame di Aulla. Il Consigliere Paolo Marcheschi,  previa consultazione con Emanuela Busetto coordinatrice Lunigiana, Grossi Giovanni dipartimento lavoro e Marina Staccioli chiede con risposa scritta i motivi per cui i lavori non siano ancora iniziati.

“È una situazione che persiste da anni – spiega Busetto -, prima di Stadano, la scarpata che sostiene la SS62, ha iniziato ad essere erosa dal fiume Magra. La situazione attuale vede lo scorrimento della circolazione, a senso alternato, solo tramite due semafori. I disagi sono notevoli e li conoscono molto bene i pendolari che giornalmente la percorrono per raggiungere il posto di lavoro. In estate abbiamo toccato il culmine con code da Caprigliola ad Aulla. Considerato che è un arteria principale e una valida alternativa all’ autostrada ma anche una solida via d’ uscita in caso di blocco della stessa e che l’intervento di ripristino è stato inserito nel programma di finanziamento Anas 2016-2020 riteniamo che la realizzazione del progetto doveva già essere partita. Da qui nascono i motivi della nostra richiesta che riteniamo non solo legittima, mancano pochi mesi al 2020, ma doverosa per i cittadini lunigianesi che aspettano da tempo una struttura agibile”.

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