Un ragazzo di 15 anni è stato ferito da una coltellata all’addome nella serata di sabato 22 agosto in un appartamento di via Roma, nel quartiere Umbertino di La Spezia, mentre cercava di difendere la madre durante una lite con il compagno. Il convivente della donna, un uomo di 38 anni, è stato fermato dagli agenti; il ragazzo è ricoverato all’ospedale Sant’Andrea e, secondo le prime informazioni, non sarebbe in pericolo di vita.
Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, la lite tra la donna, 37 anni, e il compagno sarebbe degenerata intorno alle 23. Il ragazzo si sarebbe frapposto per difendere la madre e l’uomo lo avrebbe colpito con un piccolo coltello da cucina, sferrandogli un fendente all’addome. La ferita, secondo le prime indicazioni dei sanitari, sarebbe superficiale e non avrebbe interessato organi vitali.
Il ragazzo è fuggito in strada, scalzo e sanguinante, e un passante ha chiamato i soccorsi. Sul posto sono intervenute le volanti della Polizia, l’automedica del 118 con le ambulanze della Pubblica Assistenza e della Croce Rossa e i Carabinieri per gestire la folla di residenti scesi in strada. Il minore è stato trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Andrea: secondo la stampa locale, dopo gli accertamenti non sarebbe stato necessario alcun intervento chirurgico e le sue condizioni, in osservazione, sarebbero stabili.
L’uomo, 38 anni, compagno della madre, è stato fermato e condotto in Questura. Secondo le prime indicazioni deve rispondere di lesioni gravi: la Procura della Repubblica di La Spezia avrebbe chiesto il trasferimento nel carcere di Villa Andreino, in attesa della convalida del fermo. La polizia scientifica ha effettuato i rilievi nell’appartamento.
Nessuna comunicazione ufficiale è stata finora diffusa da Questura, Procura o Comune. Le indagini sono in corso.
