Nell’ambito di una nuova operazione di evacuazione sanitaria (Medevac), che ha portato in Italia ventisei pazienti e novantuno loro familiari, nella notte sono arrivati all’Ospedale del Cuore due piccoli pazienti cardiopatici
Si tratta di due bambini, uno di due mesi e uno di poco più di un anno, giunti in Italia a bordo di un volo dell’Aeronautica Militare, sul quale viaggiava anche l’assessora regionale alla Sanità Monia Monni. I bambini sono arrivati all’Ospedale del Cuore intorno alle 3 di questa mattina, accompagnati dai loro familiari.
Ad accoglierli il personale infermieristico dell’ospedale e le dottoresse Francesca Chesi, Responsabile di Neonatologia e Pediatria di Monasterio, la dottoressa Elisa Barberi, Responsabile della Terapia intensiva Pediatrica e Neonatale e la cardiologa pediatrica Giulia Corana. Presenti anche Elisabetta Donnini, referente Monasterio per la Cooperazione sanitaria internazionale ed Enrica Legname, referente dell’Associazione “Un Cuore, Un Mondo”.
La macchina dell’accoglienza all’Ospedale del Cuore si era già messa in moto: la terapia intensiva era pronta ad ospitare il neonato di due mesi, mentre l’altro bambino è stato ricoverato in degenza. Sono attualmente in corso gli accertamenti clinici necessari per definire il quadro sanitario completo e stabilire il percorso di cura più appropriato.
«L’accoglienza è parte del nostro DNA. Siamo profondamente orgogliosi – spiega il Direttore Generale Luciano Ciucci – di poter contribuire, attraverso le competenze e la professionalità dei nostri operatori, a offrire cure e speranza a bambini e famiglie che arrivano da situazioni di grande difficoltà. Voglio sottolineare il grande lavoro di tutti coloro che, ciascuno nel proprio ruolo, contribuiscono a rendere possibile l’arrivo di questi piccoli pazienti È un impegno che sentiamo come un dovere e un valore fondante di Monasterio e del nostro sistema sanitario»
