Prima partita del 2026 per il Lunigiana Rugby Farafulla che sul campo amico ospita i ragazzi del Castel San Lazzaro, giunti a Groppoli di Mulazzo con solo quindici elementi, mentre in lista gara per i ragazzi di Pedinotti-Gervastri vengono iscritte 19 unità.
Giornata primaverile e campo reso morbido dalle piogge dei giorni scorsi, situazione perfetta per un incontro di rugby, che si rivelerà molto avvincente.
Calcio di inizio affidato ai felsinei con palla giocata dai locali, che dopo alcuni minuti riescono subito a varcare la linea di meta con una buona azione alla mano che apre la difesa per la corsa di Bertoli, che trasforma anche per il 7-0 parziale. Partita molto equilibrata, soprattutto in mischia chiusa, dove sono abili entrambe le squadre a conquistare le proprie introduzioni. Comunque con un’azione alla mano, ancora da sinistra a destra, un abile sottomano di Baldassare libera Perdisci che va a segnare sotto i pali. Sbercia, stranamente, la trasformazione Bertoli, che si rifarà pochi minuti dopo segnando la sua seconda meta personale, anche questa non trasformata. Attaccano i ragazzi di San Lazzaro di Savena, rendendosi pericolosi più volte, una sventata da un perfetto placcaggio di Magurno, ma tante volte con azioni fallose che inducono il giudice di gara ad assegnare ai bolognesi una meta di punizione, che chiude la prima frazione sul 17-7.
Nella ripresa cambia il copione, i bolognesi sono più arrembanti mentre i lunigianesi appaiono caotici, cedendo anche ad alcuni nervosismi ma soprattutto continuando a giocare al limite del regolamento e talvolta superandolo. Per una serie di falli ripetuti dalla squadra paga Mussi con una espulsione temporanea che lascia in 14 i padroni di casa. In questi primi dieci minuti della ripresa in superiorità numerica il Castel san Lazzaro segna la sua prima meta, trasformata riportandosi sotto nel punteggio con un 17-14. Riesce, di forza e di rabbia a riportarsi sotto il Lunigiana risegnando due mete, una con Federici e un’altra (la terza personale) con Bertoli, che trasforma entrambe, mentre per i bolognesi vi sono una segnatura su rapida giocata da punizione ed un’altra meta di punizione. Ed arrivano gli ultimi cinque minuti di gara dove il risultato è ancora a favore dei lunigianesi sopra di tre punti (31-28), quando dopo una serie di tentativi gli emiliani riescono a superare la linea di meta portandosi in vantaggio di due punti. Potrebbe essere la fine del sogno di vittoria cullato fino a quel momento per i ragazzi della dea Farafulla, ma un moto di orgoglio e un po’ di organizzazione portano alla segnatura della meta di Lazzarelli, trasformata da Bertoli, che li riporta in vantaggio. Ultimi due minuti di stoica difesa, fin quando le abili mani di un difensore lunigianese costringono ad un tenuto a terra l’avversario con la conseguente fine del gioco ed il triplice fischio che da inizio alla festa canonica.
LUNIGIANA: Perdisci, Baldassare (Verunelli), Federici, Bertoli, Caramatti (Zini), Lazzarelli, Pedinotti O. (Micconi), Mosti, Michelotti, Magurno, Cocco (Castagnini), De Palma, Mussi, Perdixi e Squarza.
