“Sugli effetti del decreto sicurezza del Governo Meloni nei contesti di manifestazione pacifica è necessaria una riflessione attenta, nel rispetto dei principi costituzionali e dell’equilibrio tra tutela dell’ordine pubblico e diritti fondamentali. È quanto chiediamo con una mozione che, come gruppo Pd, abbiamo presentato in Consiglio regionale a poche ore dalla manifestazione promossa dalla Cgil Toscana, volta a esprimere solidarietà alle 37 persone destinatarie degli avvisi di conclusione delle indagini preliminari dopo aver preso parte il 3 ottobre scorso, a Massa, al corteo a sostegno della Global Sumud Flotilla. Una vicenda che desta non poca preoccupazione e che richiede un’attenzione istituzionale costante. Con la mozione chiediamo di mantenere alta l’attenzione sugli sviluppi dei fatti avvenuti a Massa, favorendo un confronto istituzionale con le parti sociali sulle possibili evoluzioni della vicenda e ribadendo, più in generale, il valore delle manifestazioni pacifiche come espressione fondamentale della partecipazione democratica. Di fronte a quanto accaduto, è più che mai necessario un presidio istituzionale sugli effetti che simili avvenimenti possono produrre sull’esercizio dei diritti di riunione e di manifestazione del pensiero, garantiti dalla Costituzione, soprattutto in contesti di mobilitazione pacifica”.
È quanto dichiarano Simone Bezzini, capogruppo Pd in Consiglio regionale, Gianni Lorenzetti, consigliere regionale Pd, e Serena Spinelli, consigliera regionale Pd, presentando la mozione in merito ai provvedimenti adottati nei confronti dei partecipanti alla manifestazione del 3 ottobre 2026 a Massa e alle implicazioni delle recenti modifiche normative in materia di impedimento della libera circolazione.
