Il Partito Democratico di Massa-Carrara esprime forte preoccupazione per il commissariamento delle Regioni, tra cui la Regione Toscana, che non hanno approvato i piani di dimensionamento scolastico imposti dal Governo.
“Si tratta di un atto grave e politicamente miope – lamentano nel PD -, che conferma la scelta di questo Governo di intervenire sulla scuola pubblica attraverso tagli e ridimensionamenti, anziché con investimenti strutturali e attenzione ai territori. Una scelta che colpisce in modo particolare realtà complesse e fragili come quelle della nostra provincia, dove le scuole rappresentano spesso l’unico presidio pubblico, sociale e culturale”.
“Il dimensionamento scolastico non può essere ridotto a un semplice calcolo matematico. Applicare parametri rigidi e astratti significa ignorare le reali esigenze degli istituti – chiariscono -, la varietà delle situazioni territoriali e le specificità geografiche, sociali e culturali delle comunità locali. In territori come la Lunigiana, questo tema è particolarmente sentito: qui la scuola è presidio di comunità, contrasto allo spopolamento, punto di riferimento civile e sociale”.
“Colpisce, inoltre, la profonda contraddizione di una destra che nei territori dichiara di voler difendere le scuole, soprattutto nelle aree interne, mentre a Roma approva scelte che le indeboliscono e le tagliano. Non si può promettere tutela delle comunità locali e poi sostenere politiche che vanno nella direzione opposta, smantellando pezzo dopo pezzo la scuola pubblica”.
“Come Partito Democratico di Massa-Carrara, ci uniamo con convinzione alla presa di posizione delle parlamentari e dei parlamentari del Pd che hanno definito il commissariamento “un ulteriore tentativo di centralizzazione e compressione delle autonomie locali in un settore delicatissimo come quello dell’istruzione”. La scuola non è un’azienda e non può essere governata con la logica degli utili, dei numeri e dei bilanci. È un bene comune da tutelare, il luogo dell’equità, dell’inclusione, dell’istruzione e delle pari opportunità”.
“Ribadiamo il nostro sostegno al lavoro portato avanti dalla Regione Toscana, che fino ad oggi ha operato nella direzione opposta ai ridimensionamenti, cercando di difendere la qualità dell’offerta educativa e la presenza della scuola pubblica nei territori. Chiediamo al Governo di fermare questa scelta sbagliata e di aprire un confronto vero con le Regioni e gli enti locali: il dialogo deve essere la via maestra, non l’imposizione dall’alto”.
Il Partito Democratico di Massa-Carrara sostiene che continuerà a difendere la scuola pubblica come pilastro fondamentale della coesione sociale e del futuro delle nostre comunità.
Redazione
Desk della redazione, con questo account pubblichiamo comunicati stampa, eventi e notizie di carattere regionale e nazionale
Post Simili
Aggiungi un commento
Chi siamo
- Chi siamo
- Giornalismo
- Privacy Policy
- Marketing
- Servizi
Informazioni
L’Eco della Lunigiana è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Massa con il numero di registrazione 196/1 del 04/2015.
Iscrizione ROC. N. 36086.
© 2026 Eco della Lunigiana. Un design ThemeSphere, rielaborato in redazione
