In attesa di vedere i primi dati del 2025 da poco concluso, quando si parla di farmacie online si possono chiamare in causa i numeri del 2024, che possono essere definiti, a ragione, da record.
Per la prima volta dalla loro legalizzazione in Italia, gli e-commerce di farmacia hanno superato il miliardo di euro di giro d’affari.
Con una popolarità che è letteralmente esplosa con la pandemia, questi portali hanno continuato a macinare numeri più che importanti anche dopo la fine dell’emergenza sanitaria per via di diversi aspetti, tra cui il risparmio.
In un periodo in cui tenere sotto controllo le spese familiari è essenziale e proprio lavorando sui piccoli costi variabili si possono ottenere risultati soddisfacenti, ridurre le uscite legale alla salute è una scelta preziosa e lo dimostrano diversi esempi concreti, soprattutto di grandi player (per farti un’idea, scopri tutte le offerte della farmacia Dr. Max, portale che punta tantissimo sul potere delle promozioni).
Nel caso specifico dei farmaci da banco, il cui acquisto non richiede la presentazione di una ricetta medica, si parla di variabili di prezzo a dir poco rilevanti, che hanno un’influenza concreta sul bilancio personale e familiare dato che in gioco ci sono prodotti che è bene tenere sempre in casa per proteggere tutta la famiglia.
I consigli per ottimizzare ulteriormente le spese sono molto semplici: basilare è innanzitutto considerare le proposte di diversi e-commerce. Altro suggerimento da tenere presente è quello di accorpare il più possibile gli acquisti, in modo da ridurre le spese di spedizione, che sono attorno ai 5 euro a ordine.
Alla base di tutto deve esserci la consapevolezza di acquistare su un sito autorizzato: per capire se l’e-shop che si sta consultando è legale, è necessario guardare la parte bassa della pagina web e controllare la presenza del bollino con la croce.
Cliccandoci su, si finisce su una pagina del sito del Ministero della Salute, dove viene specificato il possesso, da parte della società dietro al sito, di tutte le autorizzazioni per vendere online medicinali senza obbligo di presentazione della ricetta medica.
Il futuro delle farmacie online
Dietro ai numeri stellari del 2024, ci sono aspetti che permettono di parlare, con cognizione di causa, di crisi strutturale.
Solo il 16% degli operatori attivi sul mercato ha una situazione economicamente sostenibile.
Dietro a questo scenario ci sono diversi aspetti, tra cui l’abitudine, da parte dei player, di basare il proprio punto di vista sulla gestione soprattutto sul fatturato.
Ragionando in questo modo, si mettono da parti aspetti nodali per un e-commerce di successo, tra cui l’ottimizzazione della marginalità, la spesa mensile, la rotazione periodica delle scorte in magazzino.
Le leve delle promozioni e della gamification
Il tema delle promozioni è particolarmente caldo in quanto, come sottolineato in questi mesi da diversi esperti del settore, quando l’utente acquista un prodotto a prezzo vantaggioso vive un momento di profonda gratificazione.
Si tratta di un aspetto cruciale per fidelizzare il cliente in un contesto in cui la concorrenza è a dir poco agguerrita.
Altro punto di massima importanza è quello della gamification. I programmi fedeltà e, in generale, la possibilità di accumulare i punti aiutano tantissimo il posizionamento del brand.
Quote di mercato sempre più ampie
Per gli imprenditori del settore che hanno scelto di essere presenti anche in rete con il proprio e-commerce di farmacia, il momento è ricco di opportunità.
Guardando sempre ai numeri degli acquisti dei farmaci, si può notare un forte ampliamento della quota di mercato: se nel 2020 la percentuale degli acquisti dai canali digitali era pari al 10, oggi si parla del 25.
La pressione sui punti vendita fisici può essere definita a tutti gli effetti competitiva.
Alla luce di ciò, ribadiamo, è consigliabile concentrarsi su diversi aspetti tecnici che, di recente, si sono rivelati problematici.
Uno di questi riguarda l’efficienza delle app per smartphone e l’ottimizzazione degli e-commerce per i dispositivi mobile.
Da non dimenticare è anche il lavoro, diventato urgente dopo il boom del periodo pandemico, sulla marginalità dell’advertising online.
Altri consigli per migliorare la competitività
Proseguendo con i consigli per migliorare la competitività del proprio e-commerce di farmacia, non si può non menzionare il ruolo dell’AI, la cui implementazione sta contribuendo notevolmente a spingere i numeri dei grandi marketplace.
I chatbot che interagiscono con il cliente, fornendo raccomandazioni specifiche sui prodotti, rappresentano una leva capace di sbaragliare la concorrenza.
Accanto al focus sull’AI, non deve mancare l’attenzione al lato umano. La società odierna, come ben si sa, ha l’enorme problema della solitudine. Sono tantissime le persone che vivono questa condizione e che considerano il farmacista una figura autorevole, capace di trasmettere sicurezza.
Puntare su questo aspetto è basilare per distinguersi dalla concorrenza: per farlo nel migliore dei modi, è opportuno enfatizzare possibilità come l’acquisto ibrido e implementare l’utilizzo di app di messaggistica istantanea come WhatsApp, che consente l’interazione immediata con il personale del punto vendita.
