Domenica 11 gennaio alle ore 16.30, presso il Museo di San Giovanni a Fivizzano (Ms) si svolgerà un incontro dal titolo “Restiamo Umani – Cooperazione con l’Africa e politiche di accoglienza in Europa”. L’appuntamento prende spunto dal libro di Francesca Nobili, consigliera comunale, ma qui soprattutto in veste di infermiera, che ha raccolto la sua esperienza in Etiopia, nel libro “Una manciata di terra, un sorso d’acqua” (GD Ezioni 2023).
Il libro porta la prefazione proprio di Pietro Bartòlo, che sarà l’ospite d’eccezione dell’incontro e racconterà a Fivizzano la sua trentennale esperienza di medico sull’isola di Lampedusa, crocevia delle rotte migratorie nel Mediterraneo e teatro anche di alcune delle più grandi tragedie del mare come quella del 3 ottobre 2013 in cui persero la vita 368 persone. Bartòlo è stato responsabile sanitario delle prime visite ai migranti sbarcati a Lampedusa dal 1992 al 2019 quando si è messo in aspettativa per svolgere il suo mandato di Parlamentare Europeo, carica che ha ricoperto fino al 2024.
Pietro Bartòlo ha ricevuto per il suo impegno come medico ed in ambito umanitario molte onorificenze tra cui quella di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, poi di Commendatore e la Medaglia al Merito della Sanità Pubblica. E’ stato, inoltre, protagonista del Docufilm del regista GianFranco Rosi, “Fuocoammare” vincitore dell’Orso d’oro a Berlino nel 2016 come miglior film.
Uno sguardo autorevole, quindi, su oltre trenta anni di politiche nel Mediterraneo e che ha potuto vedere anche nelle istituzioni come il tema della cooperazione con l’Africa e delle frontiere dell’Europa è stato trattato in questi anni, con la scelta di spostarsi sempre più verso logiche di militarizzazione delle frontiere e di criminalizzazione dei migranti.
Ad accompagnare Francesca Nobili e Pietro Bartòlo nel racconto delle loro esperienze ci sarà Matteo Bartolini, che porterà nell’incontro la sua esperienza diretta di operatore nei progetti di accoglienza. Bartolini laureato in scienze giuridiche e con un Master universitario in accoglienza e integrazione dei rifugiati e richiedenti asilo ha lavorato negli ultimi dieci anni in progetti di accoglienza come centri di accoglienza straordinaria, progetti Sprar e Sai ed anche nei più recenti Corridoi umanitari, occupandosi della tutela legale delle persone che richiedono asilo in Italia.
L’incontro sarà l’occasione per entrare maggiormente nel merito delle politiche previste dal Governo Meloni con il c.d Piano Mattei di cooperazione con l’Africa e nelle nuove linee guida dell’Europa che nel 2026 vedrà entrare in vigore il nuovo Patto Asilo e Migrazione che risente molto delle pressioni dei governi di destra per un ulteriore restrizione dei diritti delle persone migranti.
Poterà il suo saluto all’incontro il Sindaco Gianluigi Giannetti.
L’incontro è organizzato dal Circolo lunigianese di Sinistra Italiana
