Sono aperte le iscrizioni per l’edizione 2026 di corsi di apicoltura base di Toscana Miele e, per la provincia di Massa-Carrara, con la prima lezione in programma martedì 24 febbraio alle 21presso l’Oratorio Parrocchiale di Avenza. Il corso, strutturato in sei lezioni teoriche e sei lezioni pratiche, è tenuto da apicoltori ed esperti e si rivolge a chiunque voglia avvicinarsi al mondo dell’apicoltura: da semplice curioso, neofita, hobbista o aspirante apicoltore.
Nelle lezioni in aula – dal 24 febbraio al 31 marzo ogni martedì sera dalle 21:00 alle 23:00 – si partirà approfondendo morfologia delle api e “casta alveare” per poi conoscere l’arnia, l’attrezzatura apistica e il calendario dell’apicoltore; si passerà poi dalla legislazione, dalla lotta al parassita Varroa ed altre patologie delle api per giungere infine ai principali prodotti e attori dell’alveare: cera, polline, pappa reale, sciami e api regine. Le sei sessioni pratiche si terranno invece in apiario in luoghi e date da definire per sperimentare “sul campo” quanto appreso in lezione.
Per informazioni e iscrizioni: info@toscanamiele.it – 058357525.
Il programma di formazione di Toscana Miele è cofinanziato dall’Unione Europea. Ogni anno accoglie oltre 50 iscritti solo nei corsi base. Il Presidente di Toscana Miele, Stefano Gallorini, sottolinea: «I nostri corsi sono gli unici in grado di integrare in modo efficace una solida formazione teorica con un’ampia e qualificata attività pratica in campo. Questo approccio consente di formare correttamente gli apicoltori nella gestione delle api, evitando errori dannosi sia per sé stessi sia per i professionisti vicini, soprattutto per quanto riguarda la diffusione delle patologie apistiche. Con le api il “fai da te” è assolutamente da evitare».
