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Fosdinovo: un ricco corredo archeologico

In programma due eventi nazionali del Touring Club Italiano

I primi due fine settimana di ottobre vedranno svolgersi a Fosdinovo (MS) due eventi nazionali del Touring Club Italiano dedicati alla Giornata nazionale dei Comuni Bandiera Arancione (2 ottobre) e alla Festa nazionale del Plein Air (7-9 ottobre) riservata ai camper. Una splendida occasione per dare lustro e far conoscere una importante e bella esposizione archeologica che è stata realizzata nella Torre del Castello di Fosdinovo, sede dell’Ufficio informazioni turistiche.

All’interno di alcune vetrine dedicate sono stati esposti, grazie alla collaborazione e al prestito temporaneo accordato dalla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara, dei reperti di grande prestigio e significato rinvenuti durante gli scavi della necropoli ligure-apuana di Pulica e che arricchiscono la presentazione del territorio fosdinovese. Si tratta del contenuto delle altre tombe a cassetta databili grossomodo al III secolo a.C. rinvenute con gli scavi di inizio anni 2000: urne cinerarie, vasi, armi in ferro e ornamenti in bronzo e vetro che accompagnavano i defunti. Il corredo della tomba più ricca e famosa è esposto in modo permanente al Museo delle Statue stele di Pontremoli.

Arricchiscono la mostra anche monete e altri piccoli oggetti databili dall’età romana alla seconda guerra mondiale rinvenuti in tutta l’area del Comune di Fosdinovo e consegnati alla Soprintendenza nel corso degli anni.

La dottoressa Marta Colombo, funzionario archeologo della Soprintendenza, dice: “È importante che i reperti tornino anche se solo in forma di mostra temporanea sul territorio in cui sono stati trovati. È un modo per far capire a tutti i cittadini la ricchezza e l’importanza del passato del luogo in cui vivono ed è uno dei principali strumenti di tutela: soltanto collaborando con chi effettivamente abita e vive un luogo è possibile fare nuove scoperte, tutelare i beni e i luoghi conosciuti, valorizzare il grande messaggio che ci trasmettono”.

Dunque una bella sede, interessanti, oltre che belli, materiali restaurati, collaborazione della Soprintendenza e l’entusiasmo dei numerosi archeologi residenti a Fosdinovo (sono ben sette quelli conosciuti) completano il quadro di un importante arricchimento per il territorio fosdinovese che può anche costituire l’occasione per approfondimenti ulteriori.

La Sindaca Camilla Bianchi evidenzia: “Assai soddisfatta di questa esposizione che valorizza in modo specifico Fosdinovo e giustamente lo caratterizza per la sua importanza storico-archeologica anche precedente al periodo medioevale”.

Oltre all’occasione degli eventi TCI l’esposizione può essere visitata nei normali orari di apertura dell’Ufficio informazioni turistiche o, fuori stagione e per gruppi organizzati, previo accordo con il Comune.

Redazione
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