“Le modifiche proposte in extremis dalla maggioranza sul testo della PdL al Parlamento per il riconoscimento della Palestina, hanno allineato di fatto le posizioni della Toscana ai contenuti ed agli intendimenti già espressi dal centrodestra in Parlamento con appositi ed appropriati atti. Questo ha consentito a Forza Italia di sottolineare, attraverso il ‘non voto’ condiviso con tutta la minoranza, da una parte la conferma circa la bontà del lavoro già svolto ed in svolgimento su questo delicatissimo tema dal Governo, dall’altra di evidenziare come il dibattito in Consiglio Regionale sull’argomento fosse ultroneo rispetto alle competenze dell’assemblea (circostanza evidenziata anche dall’Ufficio Legislativo) ed alla sua possibilità di incidere minimamente sulle prospettive di una Pace per ‘due popoli e due Stati’ (da tutti auspicata) che evidentemente passano da livelli ed iniziative istituzionali diversi, non potendo dipendere certamente dalla Toscana che prova dunque a sbandierarle solo in chiave strumentale”. Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia, Jacopo Ferri.
“Credo che oggi – sottolinea Ferri – sarebbe stato molto più utile usare il nostro tempo per occuparci dei problemi concreti che tocchiamo con mano ogni giorno sui territori: dalla sanità ai trasporti, dalle infrastrutture al lavoro (paradossale discutere per ore di Palestina mentre per ore molti lavoratori del sistema sanitario e non solo hanno scioperato e protestato). Mi auguro che in futuro si possa parlare più di questo e soprattutto si possano trovare soluzioni ai tanti problemi che affliggono i nostri cittadini”.
