Ha ricevuto grandi consensi il ritorno dei Kinnara, straordinaria “Tribute band” di Fabrizio De André, ieri (9 febbraio 2026) nella sala della musica dell’ospedale Apuane, nell’ambito degli eventi organizzati come consuetudine dall’associazione dei Donatori di musica.
I due fondatori del gruppo, Paolo Pardini e Andrea Vizzoni, hanno presentato nell’occasione il progetto musicale “Di padre in figlio” con Luca Pardini e Livia Vezzoni.
Tutti insieme appassionatamente Paolo e Andrea, con i rispettivi figli Luca e Livia, hanno nuovamente regalato alla platea le emozioni e la poesia delle canzoni di Faber.
I Kinnara, infatti, si sono esibiti già in più circostanze in Oncologia a Massa Carrara.
“Siamo davvero contenti – ha detto, presentando la band, il direttore della struttura di Oncologia Andrea Mambrini – di accogliere ancora una volta questi artisti, che ormai sono degli amici: sono molto legati a noi, così come noi teniamo tantissimo a loro. Sono in grado di creare un’atmosfera e un’emozione intima che fanno in modo che il reparto non venga avvertito dai pazienti con ansia e paura legate alla malattia. Il nostro personale, quindi, non si occupa soltanto di curare una malattia ma si sforza di indurre pensieri positivi. Questi eventi creano un bel clima in reparto e anche noi operatori sanitari ci sentiamo più utili. I grandi musicisti che da 18 anni ospitiamo nelle nostre strutture ci aiutano a raggiungere l’obiettivo, regalandoci ogni volta momenti indimenticabili. Grazie ai Kinnara di padre in figlio”.
“Siamo onorati – hanno detto Pardini e Vizzoni – di far parte di questo progetto, conosciuto circa 15 anni fa, quando siamo stati ospitati per la prima volta dal dottor Manbrini nel reparto di Oncologia, allora a Carrara. Da quel momento per noi è stato un piacere collaborare attivamente ad un’iniziativa che apprezziamo in maniera particolare”.
Pazienti, familiari e operatori sanitari hanno potuto compiere uno straordinario viaggio attraverso brani immortali della storia della musica, con applausi convinti e grande partecipazione anche emotiva al concerto di questo gruppo che mantiene viva da anni la passione per la musica di De Andrè.
